equinozio primavera

Prepariamo occhiali da sole e allergie: la bella stagione è alle porte! L'equinozio di primavera 2026 scatterà ufficialmente venerdì 20 marzo alle ore 15:46 (ora italiana). In quel preciso istante, il Sole "scavalcherà" l'equatore celeste entrando nel nostro emisfero. Risultato? Le giornate inizieranno a farsi sensibilmente più lunghe e potrai finalmente studiare con un po' di luce naturale in più.

Cos’è l’equinozio (spiegato al tuo compagno di banco)

Immagina la Terra come una trottola un po' storta: il suo asse è inclinato di circa 23°27'. Se non fosse così, non avremmo le stagioni! L'equinozio è quel momento magico in cui questa inclinazione "non conta": l'asse terrestre si trova perpendicolare ai raggi del Sole.

Ecco cosa succede tecnicamente:

  • Il Sole attraversa l'equatore celeste: passa dall'emisfero sud a quello nord (il nostro).

  • Il terminatore (la linea che divide il giorno dalla notte) passa esattamente per i Poli.

  • All'equatore, a mezzogiorno, il Sole è allo zenit: se pianti un palo per terra, non vedrai la sua ombra!

Perché non cade (quasi) mai il 21 marzo?

Se i tuoi libri o i tuoi prof dicono che la primavera inizia il 21 marzo, sappi che è un'approssimazione. In realtà, l'equinozio è "fisso" al 20 marzo dal 2008 e tornerà a cadere il 21 solo nel 2102.

Il colpevole è il tempo: la Terra ci mette 365 giorni e circa 6 ore a fare un giro completo intorno al Sole. Il nostro calendario però ne conta solo 365. Quelle 6 ore di "ritardo" si accumulano ogni anno, spostando l'orario dell'equinozio. Per evitare che le stagioni impazziscano, ogni quattro anni aggiungiamo un giorno (il 29 febbraio dell'anno bisestile) per rimettere tutto in riga.

12 ore di luce e 12 di buio? Quasi

"Equinozio" significa letteralmente "notte uguale al giorno". In teoria dovremmo avere 12 ore di luce e 12 di buio perfette, ma la fisica ci mette lo zampino. A causa dell'atmosfera terrestre, la luce del Sole viene deviata (rifrazione) e noi vediamo la nostra stella qualche minuto prima che sorga davvero e qualche minuto dopo che è tramontata.

Il giorno della parità assoluta si chiama equiluce: in Italia è già passato il 17 marzo. All'equinozio del 20 marzo, avrai già circa 10 minuti di luce in più rispetto al buio.

Attenzione al cambio dell'ora

L'equinozio apre le porte anche a un altro evento: il ritorno dell'ora legale. Segna la data: nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2026 dovremo spostare le lancette un'ora avanti. Si dorme un'ora in meno, ma le giornate sembranno lunghissime.

FAQ Rapide

Il Sole sorge sempre a Est? No! Sembra strano, ma succede solo nei due giorni di equinozio (primavera e autunno). Negli altri giorni sorge sempre con una piccola angolazione diversa.

Cosa succede ai Poli? Al Polo Nord l'equinozio di primavera segna l'alba di un giorno lungo 6 mesi. Al Polo Sud, invece, inizia la lunghissima notte polare.

Quando sarà il prossimo equinozio? Quello d'autunno arriverà il 23 settembre 2026 alle ore 02:04. Ma per ora godiamoci il sole!

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
Referendum Giustizia 22 e 23 marzo, sostenitori del SÌ e NO a confronto: il vodcast Politigame

Gli avvocati e membri del CSM Claudia Eccher ed Ernesto Carbone ci illuminano sul Referendum Giustizia: cosa prevede la riforma della Giustizia approvata dal Parlamento e perché va a Referendum

Segui la diretta