
Sei uscito dal cinema con la testa ancora piena di dèi, eroi e mostri leggendari, vero? L'Odissea di Christopher Nolan ha questo effetto: ti risveglia la voglia di tuffarti ancora di più nel mondo della mitologia greca, di scoprire ogni sfumatura di quelle storie che da millenni continuano ad affascinarci.
E se il grande schermo ti ha lasciato con la fame di altre avventure, sappi che i videogiochi sono probabilmente il modo più coinvolgente per continuare questo viaggio.
Dal cinema alla letteratura, passando per fumetti e serie tv, il mito ellenico ha ispirato praticamente ogni forma d'arte. Nei videogiochi, però, trova casa in modo particolarmente naturale: action, RPG, strategici, roguelike e persino musical narrativi hanno attinto a piene mani da questo immaginario sterminato, tra Olimpo, Titani e creature leggendarie.
Se dopo Odissea ti senti pronto a esplorare il pantheon greco con un controller in mano, ecco una selezione di titoli imperdibili da recuperare, tra grandi classici e chicche meno conosciute.
Indice
God of War
Si parte, ovviamente, dal titolo che nessuna lista sulla mitologia greca nei videogiochi può permettersi di ignorare. La trilogia originale di God of War, uscita tra PlayStation 2 e PlayStation 3, resta ancora oggi una delle saghe action più iconiche di sempre. Dopo anni di silenzio, il franchise è rinato con la fortunata saga norrena, proprio quando sembrava che la storia di Kratos fosse arrivata al capolinea.
L'avventura dello Spartano è un mito moderno a tutti gli effetti: prende personaggi e creature della tradizione greca e li trasforma in protagonisti di scontri spettacolari e brutali, senza però perdere i legami con le opere classiche. Nella serie ritrovi:
- l'Idra dalle teste che ricrescono
- l'imponente Colosso di Rodi
- minotauri, ciclopi, arpie
- Titani e divinità olimpiche
Pur prendendosi diverse libertà narrative, God of War funziona quasi come un vademecum videoludico della mitologia greca. Dietro la furia omicida del Kratos delle origini si nasconde un'attenzione sorprendente ai miti classici: pensa al ruolo di Atena, alla reinterpretazione del mito di Pandora e del suo celebre vaso, o ai continui richiami agli dèi dell'Olimpo. Il remake della trilogia originale, annunciato pochi mesi fa, potrebbe diventare il modo perfetto per (ri)scoprire una delle saghe più epiche della storia dei videogiochi, ammesso che riesca ad aggiornare il gameplay senza tradirne lo spirito.
Apotheon
Cambio di registro totale con Apotheon, pubblicato nel 2015: un action bidimensionale con struttura metroidvania che colpisce soprattutto per il suo comparto artistico fuori dal comune. L'intero gioco riproduce infatti lo stile della ceramica greca a figure nere, con grande fedeltà sia nelle animazioni sia negli ambienti.
Anche qui il conflitto è tra umani e dèi dell'Olimpo, ma l'impostazione narrativa è molto più vicina ai racconti mitologici classici. Il protagonista è Nikandreos, costretto a difendere il proprio villaggio dalle invasioni barbariche dopo che Zeus, stufo dei mortali, priva l'umanità dei doni divini. Senza raccolti, acqua e prosperità, il destino degli uomini è segnato. Nikandreos sale quindi sull'Olimpo per chiedere spiegazioni e incontra Era, decisa a spodestare Zeus e instaurare un nuovo ordine.
Il gioco offre un arsenale ricchissimo:
- spade, lance, giavellotti, mazze, archi e scudi
- armi leggendarie come il tridente di Poseidone, che infligge danni maggiori e concede un doppio salto
Il level design è un altro punto di forza, con percorsi alternativi e segreti che premiano chi ama esplorare ogni angolo. Un titolo capace di racchiudere tutto il fascino del mito greco in un'estetica unica nel suo genere.
Kid Icarus
Con Kid Icarus ci spostiamo su un immaginario più libero, ma comunque saldamente ancorato alla mitologia greca. Il protagonista, Pit, richiama già nel nome il mito di Icaro. Nel primo capitolo il suo obiettivo è salvare Palutena, dea della luce ispirata ad Atena, imprigionata dalla malvagia Medusa. Per riuscirci deve recuperare i tre Tesori Sacri: lo Scudo Specchio, le Frecce della Luce e le Ali di Pegaso.
Il primo episodio arriva nel 1986 su NES come platform d'azione, seguito nel 1991 da un secondo capitolo per Game Boy con struttura simile. L'ultimo episodio della serie, Kid Icarus: Uprising, esce nel 2012 su Nintendo 3DS con la regia di Masahiro Sakurai, che amplia notevolmente la formula originale alternando:
- sezioni di volo
- combattimenti a terra
- spettacolari battaglie coi boss
Il sistema di combattimento si arricchisce di numerose tipologie di armi, aumentando parecchio la varietà del gameplay. Anche la storia attinge ancora di più al pantheon ellenico, introducendo divinità come Ade. Da allora la serie è ferma, ma la recente tendenza Nintendo a riportare in vita saghe storiche lascia aperta la porta a un possibile ritorno di Pit.
Stray Gods
Se cerchi qualcosa di completamente diverso, Stray Gods è la scelta giusta: un'opera che fonde avventura narrativa e musical, sviluppata da Summerfall Studios e pubblicata nel 2023. Vesti i panni di Grace, ragazza che ha abbandonato il college e si ritrova improvvisamente accusata dell'omicidio dell'ultima musa.
Per dimostrare la propria innocenza hai solo sette giorni di tempo prima di essere giudicata dal pantheon greco, rappresentato da Atena, Apollo, Persefone e Afrodite. Nel frattempo devi imparare a padroneggiare nuovi poteri legati alla musica e scoprire cosa si nasconde dietro la morte della musa Calliope.
Il gameplay ricorda molto le avventure narrative di Telltale Games, basate su dialoghi e scelte che modificano l'evoluzione della trama. L'elemento più originale, però, è che ogni decisione influenza anche testo e stile musicale delle canzoni interpretate da Grace, rendendole diverse a ogni partita. Completa il quadro un cast di doppiaggio di alto livello, con Laura Bailey nel ruolo della protagonista.
Immortals: Fenyx Rising
Dopo il successo di Assassin's Creed Odyssey, Ubisoft decide di approfondire ulteriormente il legame con la mitologia greca con Immortals: Fenyx Rising, pubblicato nel 2020 dallo stesso team dietro Odyssey. Il risultato è un action open world piacevolissimo da esplorare, ambientato in un mondo diviso in sette regioni, ciascuna ispirata a una diversa divinità o a un aspetto specifico del mito greco.
Vesti i panni di Fenyx, protagonista completamente personalizzabile, chiamato ad aiutare Zeus e gli altri dèi dell'Olimpo a fermare il titano Tifone, deciso a vendicarsi dopo essere stato imprigionato nel Tartaro. Per riuscirci devi:
- ritrovare le divinità colpite da una maledizione
- liberarle per ottenere il loro aiuto nello scontro finale
- affrontare eroi leggendari riportati in vita da Tifone, come Achille, Eracle e Ulisse
Il tono della narrazione è ironico e leggero, mentre il gameplay richiama chiaramente The Legend of Zelda: Breath of the Wild, soprattutto nell'esplorazione e nella libertà concessa. Grazie al registro scanzonato e ai continui riferimenti al mito, Immortals: Fenyx Rising è perfetto anche per chi si avvicina per la prima volta a questo immaginario.
Age of Mythology
Se sei più da strategici che da action, Age of Mythology merita un posto d'onore nella tua libreria. Pur non essendo dedicato esclusivamente alla mitologia greca, quest'ultima rappresenta uno dei pilastri dell'esperienza. Puoi guidare una delle tre civiltà principali - Greci, Egizi e Nordici - scegliendo a inizio partita una divinità maggiore per ogni pantheon (come Zeus, Ade o Poseidone) che influenza sviluppo, unità e poteri disponibili. Le espansioni successive hanno aggiunto anche le civiltà atlantidea e cinese.
Ogni popolo ha uno stile di gioco distinto, con edifici e unità uniche, oltre alla possibilità di evocare eroi leggendari e creature mitologiche per affrontare le civiltà rivali. Il sistema del Favore Divino arricchisce la struttura classica di Age of Empires, permettendo di ottenere poteri e bonus concessi dagli dèi.
Il capitolo originale risale al 2002, ma nel 2024 arriva Age of Mythology: Retold, un remake che ricostruisce completamente grafica e animazioni sfruttando il motore di Age of Empires III: Definitive Edition. Tra le novità di questa versione spiccano anche le mitologie giapponese e cinese, ad ampliare ulteriormente un pantheon già ricchissimo.
Titan Quest
Tra i primi grandi eredi di Diablo c'è senza dubbio Titan Quest, hack and slash pubblicato originariamente nel 2006 da THQ. Il titolo ha ricevuto supporto per oltre quindici anni, con numerose espansioni fino al 2021. La storia ti permette di creare un protagonista completamente personalizzabile, chiamato a fermare i Titani fuggiti dalla loro prigione. L'avventura non si limita all'antica Grecia, ma porta anche in Egitto e nell'antica Cina, tra culture e mitologie diverse.
Il gameplay richiama chiaramente Diablo, ma con un sistema di personalizzazione particolarmente riuscito: sono presenti otto Maestrie diverse, ciascuna con abilità dedicate, combinabili a due a due per creare decine di classi. Tra i nemici non mancano ciclopi, gorgoni, arpie e l'immancabile Idra.
Lo scorso anno è arrivato in early access su PC anche Titan Quest II. Manca ancora una data per la versione definitiva, ma questa prima release mostra già l'intenzione di riprendere tutto ciò che ha reso celebre il capitolo originale, migliorandolo. Questa volta la principale antagonista sarà Nemesi, dea della vendetta, affiancata da un esercito di creature mitologiche terrificanti.
Hades
Chiudiamo con uno dei fenomeni videoludici più amati degli ultimi anni: Hades, insieme al suo seguito Hades II. Con questa serie Supergiant Games ha realizzato due dei migliori roguelike action mai prodotti, capaci di conquistare il pubblico grazie a un gameplay solido e appagante e a una narrazione che sfrutta con intelligenza la struttura ciclica tipica del genere.
Nel primo capitolo il protagonista è Zagreus, figlio di Ade, deciso a fuggire dall'Oltretomba per incontrare sua madre Persefone. Il padre farà di tutto per fermarlo, scagliandogli contro personaggi e creature della tradizione greca: dalle Furie al Minotauro, fino a una gigantesca Idra ridotta ormai a un ammasso di ossa.
In Hades II vesti invece i panni di Melinoe, sorella di Zagreus, che insieme alla sua mentore Ecate intraprende una missione per sconfiggere il titano Chronos e liberare la propria famiglia. In entrambi i capitoli puoi incontrare numerosi personaggi della mitologia, tra cui:
- Achille
- Orfeo
- Medea
- Icaro
Oltre a essere due eccellenti roguelike, i giochi di Supergiant brillano soprattutto per la qualità della scrittura, capace di modernizzare queste figure leggendarie senza tradirne mai l'identità originale. Se l'Odissea di Nolan ti ha lasciato voglia di altre storie di dèi ed eroi, Hades è probabilmente il punto di partenza più appagante da cui ripartire.