
Non solo red carpet, abiti eleganti e discorsi di ringraziamento: i David di Donatello 2026 sono soprattutto il momento in cui il cinema italiano si guarda allo specchio. E quest’anno lo fa con una corsa molto aperta, tra grandi nomi, nuove firme e film che hanno già fatto parecchio parlare di sé.
Indice
David di Donatello 2026: quando e dove vedere la cerimonia in diretta tv
La 71ª edizione dei David di Donatello si terrà nella serata di oggi, mercoledì 6 maggio 2026, al Teatro 23 degli Studi di Cinecittà, a Roma.
La cerimonia sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1, disponibile anche in streaming su RaiPlay, in radio su Rai Radio2 e in 4K su Rai4K, al canale 210 di Tivùsat: la diretta tv partirà dalle 21:30.
A condurre la serata saranno Bianca Balti e Flavio Insinna, coppia inedita per il palco più importante del cinema italiano. Una scelta che mette insieme il volto televisivo di Insinna e il debutto di Balti alla guida della manifestazione.
David di Donatello 2026: i film più nominati
A guidare la corsa ai premi è Le città di pianura di Francesco Sossai, che ha ottenuto 16 nomination. Subito dietro ci sono La grazia di Paolo Sorrentino, con 14 candidature, e Le assaggiatrici di Silvio Soldini, con 13 nomination.
Numeri importanti, ma non solo per fare classifica: le nomination raccontano un’annata in cui il cinema italiano prova a tenere insieme autori molto riconoscibili, come Sorrentino, Martone e Virzì, e nomi meno “mainstream” ma sempre più centrali, come Francesco Sossai.
I candidati come Miglior film
La categoria più attesa è naturalmente quella del Miglior film. In nomination ci sono:
- Cinque secondi, regia di Paolo Virzì
- Fuori, regia di Mario Martone
- La grazia, regia di Paolo Sorrentino
- Le assaggiatrici, regia di Silvio Soldini
- Le città di pianura, regia di Francesco Sossai
Cinque titoli molto diversi tra loro, che rendono la gara meno prevedibile del solito: c’è il cinema d’autore più riconoscibile, c’è il racconto storico, c’è il dramma familiare e c’è anche un film come Le città di pianura, arrivato ai David con il peso del maggior numero di candidature.
Le nomination per la Miglior regia
Anche nella categoria Miglior regia la sfida è di quelle forti. I candidati sono:
- Mario Martone per Fuori
- Gabriele Mainetti per La città proibita
- Paolo Sorrentino per La grazia
- Silvio Soldini per Le assaggiatrici
- Francesco Sossai per Le città di pianura
Qui il confronto è interessante perché mette insieme registi con percorsi molto diversi: da nomi già solidissimi del cinema italiano a sguardi più laterali, capaci però di conquistare molte candidature.
Attori e attrici in nomination
Per la categoria Migliore attrice protagonista, sono candidate Valeria Bruni Tedeschi per Duse, Barbara Ronchi per Elisa, Valeria Golino per Fuori, Aurora Quattrocchi per Gioia mia, Anna Ferzetti per La grazia e Tecla Insolia per Primavera.
Tra gli attori protagonisti, invece, si giocano il David Valerio Mastandrea per Cinque secondi, Claudio Santamaria per Il Nibbio, Toni Servillo per La grazia, Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano, entrambi candidati per Le città di pianura.
Da segnalare anche alcune doppie presenze importanti: Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi e Barbara Ronchi hanno ottenuto due nomination ciascuna in categorie diverse, confermandosi tra i volti più presenti di questa edizione.
Documentari, corti e film internazionali
I David non premiano solo i film italiani di finzione. Per il Miglior documentario – Premio Cecilia Mangini sono candidati Bobò, Ferdinando Scianna - Il fotografo dell’ombra, Roberto Rossellini - Più di una vita, Sotto le nuvole e Toni, mio padre.
Nella categoria Miglior film internazionale troviamo invece Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, Io sono ancora qui di Walter Salles, La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, The Brutalist di Brady Corbet e Un semplice incidente di Jafar Panahi.
Per il Miglior cortometraggio, i titoli candidati sono Astronauta, Ciao, Varsavia, Everyday in Gaza, Festa in famiglia e Tempi supplementari.
I premi già annunciati
Durante la serata saranno assegnati 26 Premi David di Donatello e i David Speciali. Tra i riconoscimenti già annunciati ci sono il David alla carriera a Gianni Amelio, il David Speciale a Bruno Bozzetto e un premio speciale a Vittorio Storaro.
Spazio anche al David dello Spettatore, assegnato al film italiano che ha totalizzato il maggior numero di spettatori in sala entro i termini stabiliti: per il 2026 il riconoscimento va a Buen Camino di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone.