
Heath Ledger, l'indimenticabile Joker de Il cavaliere oscuro, è morto nel 2008. Tim Curry, invece, ci ha lasciati poco tempo fa, il 25 agosto 2026, all'età di 80 anni.
In mezzo ci sono circa 18 anni di morti illustri: personaggi del cinema, della Tv, dello sport e del mondo dello spettacolo che in questo lasso di tempo sono passati a miglior vita.
Ed è proprio dalla scomparsa del giovane attore che due amici hanno iniziato a scambiarsi messaggi piuttosto particolari: dal 2008, infatti, i due si mandano messaggi quasi esclusivamente per comunicarsi la morte di personaggi famosi.
Gli screenshot appartengono alla conversazione tra Casey Gillespie e il suo amico Matt. Casey li ha condivisi sui social alla fine di agosto, e da lì la loro particolarissima tradizione è rimbalzata anche su Instagram e sulle pagine dedicate alla cultura pop.
Indice
Tutto è iniziato con Heath Ledger nel 2008
Per capire come si sia arrivati a una chat che sembra un archivio di necrologi bisogna tornare indietro di 18 anni.
Era gennaio 2008. Casey era all’ultimo anno di college quando venne a sapere della morte di Heath Ledger, scomparso a soli 28 anni. Fece quello che probabilmente avremmo fatto in tanti prima di stories, notifiche push e feed infiniti: prese il telefono e scrisse all’amico Matt per dirglielo.
Quello che doveva essere un normalissimo messaggio diventò, senza che i due lo decidessero davvero, una tradizione.
Da quel momento hanno continuato a sfidarsi informalmente a chi riuscisse ad avvisare per primo l’altro della morte di una persona famosa. E il gioco è andato avanti anche quando le loro vite hanno cominciato a prendere strade diverse.
Oggi Casey racconta di non sapere nemmeno con precisione dove viva Matt, che lavoro faccia o molto della sua vita personale. Ed è convinta che lui sappia altrettanto poco di lei.
Da Aretha Franklin a Tim Curry: una timeline involontaria della cultura pop
Scorrere i messaggi significa quasi ripercorrere gli ultimi anni attraverso le persone che non ci sono più.
Negli screenshot condivisi da Casey compaiono Aretha Franklin, Kofi Annan, John McCain, Burt Reynolds, Mac Miller e Stan Lee. Poi Karl Lagerfeld, Luke Perry, Doris Day e Peter Mayhew, che Matt identifica con una precisione un po’ meno enciclopedica: “The guy who played Chewbacca is dead”.
E gli anni continuano a scorrere. Compaiono Ozzy Osbourne, Hulk Hogan, Giorgio Armani, Robert Redford, Diane Keaton, Catherine O’Hara, James Van Der Beek, Robert Duvall, Sam Neill, Dolly Parton e infine Tim Curry.
Al posto di vacanze, matrimoni, nuove case o lavori, a segnare lo scorrere del tempo ci sono le morti dei personaggi che hanno fatto parte della cultura pop, del cinema, della musica, dello sport e della politica.
