
Il Festival di Sanremo inizia martedì 24 febbraio e il tempo sta per scadere. Le squadre del FantaSanremo 2026 possono essere modificate fino al 23 febbraio alle 23:59, dopodiché, si fa sul serio.
Se sei ancora indeciso su chi schierare, fermati qui. Abbiamo studiato le edizioni passate per capire cosa separa chi vince da chi guarda dal basso la classifica. Ecco le 5 mosse che fanno davvero la differenza.
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Il capitano è tutto: sceglilo con la testa, non col cuore
Il capitano raddoppia i punti legati al piazzamento in top five nelle prime quattro serate e quelli della classifica finale. Significa che un capitano sbagliato può dimezzare le tue chance di vittoria.
La storia del FantaSanremo insegna: punta su chi è un animale da palcoscenico, non solo su chi ti piace di più. Nel 2025 ha vinto Olly con 475 punti, che poi si è aggiudicato anche il Festival. Nel 2024 hanno vinto i La Sad con 486 punti. In entrambi i casi, artisti capaci di fare show oltre che musica.
Non spendere tutto sui big: la panchina conta
La media per slot è di 14,28 baudi, il che significa che per ogni top player da 17 crediti bisogna "soffrire" con acquisti low cost. La strategia è non comprare più di due "big" sopra i 16 baudi, altrimenti la panchina sarà troppo debole.
Gli outsider low cost spesso rendono più dei nomi altisonanti e nelle edizioni precedenti hanno ribaltato classifiche intere.
Punta sui bonus prevedibili, non sul talento canoro
Questo è il segreto che i fantallenatori esperti conoscono da anni. Chi suona uno strumento è una miniera d'oro, chi balla porta ballerini sul palco guadagna punti coreografia, e chi cambia outfit sorprende con quick change.
Artisti noti per performance eccentriche o interazione col pubblico offrono maggiori opportunità di fare punti. Un Achille Lauro ha decisamente più possibilità di fare punti di un Massimo Ranieri, ma le sorprese sono sempre dietro l'angolo.
Attento ai malus: possono distruggerti in una sera
Pronunciare la parola "FantaSanremo" sul palco costa -10 punti, dimenticare il testo pure, una caduta del microfono vale -15, problemi tecnici -20. E ogni sera alle 20 vengono annunciati bonus e malus segreti, elemento che aggiunge imprevedibilità al gioco.
Prima di schierare qualcuno, chiediti: è il tipo che rischia gaffe? Perché una serata storta può bruciare settimane di vantaggio.
Usare la finestra di mercato è la mossa che cambia tutto
Altra mossa astuta è puntare sulla finestra di mercato durante il Festival: venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dalle 8 alle 20, sarà possibile cambiare titolari e riserve.
Chi segue attentamente le prime serate sa già chi sta andando forte e chi sta deludendo. Usare questa finestra in modo strategico - spostando in panchina chi non performa - fa spesso la differenza tra podio e metà classifica. Segnati quelle date sul calendario adesso.