
Trovarsi faccia a faccia, improvvisamente, con un animale considerato pericoloso e aggressivo è uno dei grandi incubi di tantissime persone. Ma la cosa peggiore da fare, se mai dovesse capitare, è proprio quello di farsi prendere dal panico.
Gli esperti di fauna selvatica spiegano, invece, che la sopravvivenza dipende spesso da un fattore chiave: capire come si comportano i diversi predatori.
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Per salvarsi da una bestia feroce bisogna conoscere come ragiona
Ad esempio, scappare a gambe levate da un leone può attivare il suo istinto di caccia. Fare finta di essere morti può fermare effettivamente l'attacco di un grizzly, ma se lo fai con un orso nero la situazione potrebbe precipitare.
E ancora: i coccodrilli sono velocissimi su brevi scatti, i serpenti reagiscono ai movimenti improvvisi e gli ippopotami sono responsabili di più vittime umane in Africa di quanto la maggior parte delle persone creda.
Ovviamente, nessuna strategia garantisce la salvezza assoluta al 100%. Ma mantenere la calma, creare distanza, mirare alle aree sensibili in caso di attacco ed evitare azioni che scatenano l'istinto predatorio può aumentare drasticamente le tue possibilità di farcela.
Ricordando una regola base, valida sempre: la maggior parte degli incontri pericolosi finisce male perché l'animale si sente minacciato, non perché stia andando a caccia di esseri umani.
Ma andiamo al sodo. Ecco cosa fare (e cosa NON fare) in caso di incontri sgraditi, animale per animale.
Orso
La strategia cambia in base alla specie. Se ti attacca un grizzly o un orso bruno, fai finta di essere morto. Se invece ti attacca un orso nero, reagisci e combatti con tutte le tue forze.
Squalo
Non è il momento di farsi prendere dal terrore. Se uno squalo ti attacca, mira agli occhi o alle branchie. Colpisci qualsiasi area sensibile a cui riesci ad arrivare, poi allontanati.
Leone
In questo caso bisogna dimostrarsi coraggiosi. Resta in piedi in posizione eretta, alza le braccia, fai rumore e non scappare mai. Indietreggia lentamente se ti è possibile.
Coccodrillo
Se vieni afferrato, attaccagli gli occhi e poi scappa correndo dritto. Dimenticate i film: il celebre consiglio di correre a zig-zag è un falso mito totale.
Ippopotamo
La narrazione che viene solitamente fatta degli ippopotami, spesso considerati animali mansueti e quasi "teneri", inganna. Sono macchine da guerra. Riparati dietro un albero, una roccia o un veicolo. Non cercare mai di superarlo in corsa in campo aperto.
Serpente
Resta immobile, mantieni la calma e indietreggia lentamente. Evita assolutamente i movimenti bruschi e non metterlo all'angolo, perché i serpenti attaccano proprio in risposta a un movimento veloce.
E se incontro un cinghiale?
Concludiamo con un consiglio che, sebbene si allontana un po' dal mondo si qui elencato, può essere utile a parecchie persone. Perché, se leoni e coccodrilli potrebbero essere lontani dalla nostra quotidianità, l'avvistamento di un cinghiale è ormai all'ordine del giorno, in molte città italiane o durante una semplice passeggiata nei boschi.
Niente paura, però: la regola fondamentale da sapere è che i cinghiali, come gran parte degli animali selvatici, hanno paura di noi e faranno di tutto per starci il più lontano possibile.
Se ne incontri uno, la cosa assolutamente da evitare è scappare a gambe levate. Anche qui, la prima mossa da compiere è fermarsi, mantenere la calma e distanziarsi lentamente dagli animali, permettendo loro di capire che non siete una minaccia e di allontanarsi pacificamente.