La rotta dell’Estremo Oriente è arrivata al traguardo. Dopo settimane di autostop, prove fisiche, strategie, crisi e sorpassi, Pechino Express 2026 ha finalmente i suoi vincitori: Chanel Totti e Filippo Laurino, la coppia de I Raccomandati.
I due hanno battuto in finale Le DJ, ovvero Jo Squillo e Michelle Masullo, arrivate seconde dopo essere state a lungo tra le coppie più forti di questa edizione. Terzo posto, invece, per I Veloci, Fiona May e Patrick Stevens.
La finale si è chiusa a Kyoto, dopo un’ultima tappa passata tra Nara, Osaka e alcune prove ad altissima tensione.
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Pechino Express 2026, chi ha vinto
A vincere Pechino Express 2026 sono quindi I Raccomandati, Chanel Totti e Filippo Laurino. Una vittoria arrivata al termine di una finale tutt’altro che lineare: all’inizio dell’ultima tappa, infatti, i due sono partiti con una penalità assegnata proprio dalle DJ, che avevano un vantaggio sulla gara.
Ma il bello di Pechino Express è anche questo: puoi sembrare fuori dai giochi per mezza puntata e poi ritrovarti a correre verso il Tappeto Rosso. Chanel e Filippo hanno recuperato terreno prova dopo prova, fino allo scontro decisivo con Jo Squillo e Michelle Masullo.
Alla fine, sono stati loro ad arrivare per primi al traguardo, chiudendo un percorso fatto di momenti molto diversi: leggerezza, discussioni, fatica, ma anche una complicità che, puntata dopo puntata, ha iniziato a funzionare sempre meglio.
Il podio finale di Pechino Express 2026
Il podio finale della tredicesima edizione è questo:
1° posto: I Raccomandati, Chanel Totti e Filippo Laurino
2° posto: Le DJ, Jo Squillo e Michelle Masullo
3° posto: I Veloci, Fiona May e Patrick Stevens
Le DJ erano arrivate alla finale con lo status di coppia da battere, anche grazie alla vittoria nella semifinale. I Veloci, invece, hanno chiuso al terzo posto dopo una finale segnata anche da un momento molto difficile per Patrick Stevens durante una prova di coraggio.
I momenti migliori della finale
La finale è partita da Nara e ha portato le coppie tra Osaka e Kyoto. Uno dei momenti più forti è stato sicuramente quello della prova alla Ohama Sumo Arena, dove i concorrenti hanno dovuto affrontare dei lottatori di sumo.
Chi non riusciva a batterli doveva pagare pegno con una zuppa iperproteica non proprio invitante.
Poi è arrivata la prova alla Torre Tsutenkaku di Osaka: un membro della coppia doveva lanciarsi dalla torre, mentre l’altro comunicava via radio i numeri in giapponese da dieci a zero.
Qui la finale ha mostrato il suo lato più umano: Chanel si è lanciata ma non ha ricordato i numeri, prendendo una penalità; Patrick Stevens, invece, non è riuscito a buttarsi a causa di un attacco di panico, con i Veloci costretti a fermarsi per 15 minuti. Jo Squillo, pur con fatica, ha superato la prova.
Un altro passaggio decisivo è stato l’ultimo Libro Rosso: Le DJ sono arrivate per prime e hanno conquistato direttamente un posto nella finalissima, insieme a un bonus. I Raccomandati e I Veloci, invece, si sono dovuti giocare l’altro slot disponibile tra prove con insegne, puzzle e corse verso il Tappeto Rosso.
Il sorpasso finale dei Raccomandati
La finalissima si è giocata tra Raccomandati e DJ. Le due coppie hanno affrontato le ultime missioni tra kyūdō, kimono, cerimonia del tè e indizi da decifrare. A un certo punto, Le DJ sembravano ancora in vantaggio, ma la confusione sul percorso e la tensione hanno rallentato la loro corsa.
È lì che Chanel e Filippo hanno trovato il momento giusto per recuperare. Non un trionfo “facile”, non una vittoria scontata, ma una di quelle chiusure che a Pechino Express funzionano perché arrivano dopo inciampi, penalità e ripartenze.