
Il torneo di Wimbledon utilizza circa 55.000 palline da tennis ogni anno. Ma cosa succede a queste sfere gialle una volta terminati i match? Invece di finire in discarica, la maggior parte viene donata per una causa nobile.
Questa iniziativa ecologica e solidale trasforma un semplice scarto sportivo in un vero e proprio strumento di sopravvivenza per i piccoli animali delle campagne britanniche, dimostrando che anche lo sport può fare la sua parte per la natura.
Da scarto sportivo a rifugio sicuro
Da circa 25 anni, le palline usate nel prestigioso torneo britannico vengono donate all'associazione The Wildlife Trusts. Qui, attraverso un processo geniale, si trasformano in accoglienti nidi per i topolini delle messi.
I volontari praticano dei piccoli fori nella gomma e fissano le palline su dei pali, creando dei rifugi rialzati e perfettamente impermeabili.
Questo sistema aiuta a proteggere i minuscoli mammiferi dai predatori. Il loro habitat naturale, infatti, è stato drasticamente ridotto dalle moderne pratiche agricole, rendendo questa specie particolarmente vulnerabile.
Non tutte le palline, però, prendono la via dei boschi: alcune vengono vendute durante il torneo, e il ricavato viene devoluto alla Wimbledon Foundation per sostenere ulteriori cause benefiche.