
Luglio, le temperature diurne sfiorano i 40 gradi e le notti non portano sollievo. In questo scenario di afa implacabile, ognuno cerca di sopravvivere come può: c'è chi si barrica in casa con il condizionatore a palla, chi consuma litri di gelato e chi, inevitabilmente, inizia a mostrare i primi segni di cedimento dovuti al calore.
Se pensate che sventolarvi furiosamente con il menù della pizzeria o parlare da soli davanti al ventilatore siano sintomi preoccupanti, significa che non avete ancora visto l'ultima "side quest" notturna. Quando il termometro sale, la lucidità scende e le praterie della noia estiva portano a concepire imprese che ridefiniscono il concetto di "follia da canicola".
Un video virale sui social ne è la prova definitiva: un gruppo di amici, una strada provinciale deserta nel cuore della notte e una sfida di velocità a piedi contro l'autovelox.
@giacomogallianicoach ho perso
Tokyo Drift - Xavier Wulf
Il "Gran Premio" delle due di notte
La dinamica, immortalata nei video che stanno rimbalzando di smartphone in smartphone, è molto semplice. La comitiva accosta l'auto a bordo strada con le quattro frecce accese, trasformando una banale carreggiata extraurbana in una pista di atletica improvvisata.
A quel punto, si lanciano in uno scatto felino dritti verso il display luminoso dell'autovelox comunali (quelli che indicano la velocità e ti dicono "Rallenta" o "Grazie").
L'obiettivo? Non è evitare una multa, ma l'esatto contrario: correre così velocemente da far registrare il proprio record personale sul tabellone. Vedere comparire un 25 km/h o un 28 km/h in pixel luminosi sul cartello stradale genera nel gruppo un'euforia collettiva paragonabile alla vittoria di una medaglia d'oro olimpica. Poco importa se si corre in ciabatte, se la nebbia fitta rende tutto vagamente spettrale o se si rischia di finire dritti in un fosso a bordo strada.
Il bollettino meteorologico: Superata una certa soglia di umidità, l'essere umano smette di cercare il fresco e inizia a testare quanti cavalli vapore hanno i propri polpacci rispetto a una Fiat Panda.