
Avere un sogno e saperlo realizzare: per il presidente cinese Xi Jinping è che la Cina, un giorno, ospiti i Mondiali di calcio e che la Nazionale cinese alzi in aria la Coppa del mondo. L’obiettivo è decisamente arduo perché, sebbene abituati all’oro olimpico in diverse discipline sportive, il gioco del pallone non è il punto forte degli atleti cinesi. Ma niente è impossibile e la passione del presidente è talmente forte che ha deciso di inserire come materia obbligatoria il calcio a scuola. Proprio così: il calcio sarà introdotto in 20mila scuole medie con tanto di verifiche e voti. Lo riporta il Corriere della Sera.
L'asso nella manica del campione? La fantasia! Guarda il video
TALENTO MADE IN CHINA – L’entusiastica riforma scolastica nasce dall’acquisto da parte della squadra tedesca Wolfsburg, seconda solo al Bayern in campionato, del giocatore cinese Zhang Xizhe. Non sono in molti nel paese orientale a mostrare lo stesso talento: per la Fifa la nazionale cinese è solo al 90° posto nel mondo. Tuttavia, grazie a Zang, il gigante asiatico ha fatto il pieno di fiducia e il presidente ha tirato fuori la geniale idea per far crescere campioni in erba.
A SCUOLA IL CALCIO OBBLIGATORIO – Xi Jinping è appassionato di calcio e ha dichiarato di avere un sogno nel cassetto: non solo che i Mondiali siano organizzati nel suo Paese, ma anche che la Nazionale vinca il titolo. Come fare? Semplice: rendere obbligatoria la materia del gioco del pallone a scuola. I voti in pagella saranno basati sulla capacità di dribblare e calciare. L’idea è di creare in poco tempo 100 mila campioni in grado di conquistare il mondo. Del calcio, ovviamente.
Carla Ardizzone