
Quando nel 1997 l'autore di Holly e Benji, Yōichi Takahashi, immaginava la finale dei Mondiali giovanili tra Giappone e Brasile, il Paese del Sol Levante non aveva nemmeno mai partecipato ai Mondiali.
La qualificazione sarebbe arrivata solo un anno dopo, con Francia '98, ma ieri quella sfida - anche se non è stata una finale - è diventata realtà, dando corpo al sogno di una generazione di bambini, anche italiani, che su quei campi da calcio dalla lughezza chilometrica c'è cresciuta.
Nelle sue storie, infatti, Takahashi, non dipinge il Brasile solo come un temibile avversario, ma anche come il paradiso calcistico in terra: il luogo dove il protagonista, Holly, sogna un giorno di poter giocare, guidato dal suo mentore Roberto Sedinho, ex fenomeno della nazionale brasiliana costretto al ritiro per un distacco della retina.
Nel manga e nell'anime è stato sempre il Giappone a prevalere, nella realtà, però, il finale è stato diverso da quello sognato dai fan dell’anime.
Il Brasile ha battuto i nipponici 2-1 e si è qualificato agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Una vittoria arrivata in rimonta, e pure con un finale decisamente "pirotecnico".
Indice
Brasile-Giappone 2-1: cosa è successo ai Mondiali 2026
Anche senza palloni deformati e tiri dalle traiettorie impossibili, la sfida ha dato grande spettacolo tenendoci incollati allo schermo come quando eravamo bambini.
Il Giappone è passato in vantaggio nel primo tempo con Sano, facendo sognare chi sperava nell’impresa contro una delle nazionali più forti e iconiche del calcio mondiale.
Poi, nella ripresa, il Brasile ha rimesso le cose in equilibrio con Casemiro. Quando ormai la partita sembrava andare verso i supplementaru, è arrivato il colpo finale: gol di Martinelli al 95’ e Brasile avanti.
Risultato: Giappone eliminato, Brasile agli ottavi. Ma il match è bastato per accendere il paragone con l’universo di Holly e Benji, dove Giappone-Brasile è praticamente una delle partite più simboliche di sempre.
Come finiva Brasile-Giappone in Holly e Benji?
Nel mondo di Holly e Benji, la storia va in modo molto diverso. Il Giappone affronta il Brasile nella finale del Mondiale Under 20, in una partita super epica allo stadio Nagai di Osaka.
Il Brasile parte forte, il Giappone risponde, la sfida resta apertissima e si trascina fino ai supplementari. Alla fine, però, a vincere è proprio il Giappone: 3-2 contro il Brasile, con un golden gol di Holly, cioè Oliver Hutton/Tsubasa Ozora, dopo un’azione spettacolare.
Insomma, nella versione anime il Giappone compie l’impresa totale. Nella vita reale, invece, il Brasile ha evitato il remake perfetto e ha riscritto il finale a modo suo.
