Giovane pendolare con tessera dei trasporti per il bonus trasporti 2027

Nel 2027 il bonus trasporti diventa un credito digitale da 100, 200 o 400 euro per chi ha un ISEE fino a 20.000 euro. Pensata per accompagnare i cittadini verso la transizione ecologica e ammortizzare i rincari dei carburanti, la misura rientra nel Piano Sociale per il Clima. Cambia tutto rispetto al passato: niente più incognita del click day, ma una selezione rigorosa tramite graduatoria che assegna l'importo in base a un punteggio.

Il vecchio voucher da 60 euro lascia il posto a un vero e proprio conto di mobilità. La misura resterà attiva dal 2027 fino al 2032 e punta a sostenere una platea stimata di 1,65 milioni di beneficiari ogni anno. Per chi ha redditi bassi e usa ogni giorno i mezzi, capire i nuovi criteri e la divisione dei punteggi fa la differenza.

Indice

  1. ISEE fino a 20mila euro e importi previsti
  2. Come funziona la graduatoria: reddito, distanza e categorie fragili
  3. Piattaforma e quando si potrà fare domanda

ISEE fino a 20mila euro e importi previsti

Per accedere al beneficio serve un ISEE non superiore a 20.000 euro annui, che rappresenta il primo spartiacque fondamentale per non essere esclusi. L'ammontare del contributo economico sarà proporzionale alla posizione in graduatoria: il bonus arriva a 400 euro per un punteggio tra 80 e 100, scende a 200 euro tra 55 e 79 punti, e si ferma a 100 euro tra 35 e 54 punti. Chi non raggiunge la soglia minima di 35 punti non riceverà alcuna erogazione.

La somma non sarà erogata come singolo buono una tantum, ma potrà essere spesa in modo flessibile per l'acquisto di diversi titoli di viaggio (biglietti singoli o abbonamenti) per 12 mesi dalla data di emissione. Importante: il bonus non sarà cumulabile con altre sovvenzioni locali.

Come funziona la graduatoria: reddito, distanza e categorie fragili

La graduatoria va da 0 a 100 punti. Un canale prioritario e speciale è riservato alle categorie fragili (persone con disabilità, caregiver familiari e pazienti sottoposti a terapie mediche continuative), alle quali verranno assegnati d'ufficio i 100 punti massimi.

Per tutti gli altri, il punteggio si calcola così:

  • Fattore Economico (fino a 60 punti): sotto i 10.000 euro di ISEE si ottengono 60 punti; tra 10.000 e 15.000 euro si scende a 45 punti; tra 15.000 e 20.000 euro spettano 25 punti.

  • Distanza (fino a 20 punti): i tragitti quotidiani per studio/lavoro superiori a 30 km valgono 20 punti. Quelli superiori ai 10 km assegnano 10 punti, mentre per gli spostamenti brevi si ottengono 5 punti. Per disoccupati, autonomi e precari il calcolo si basa sul comune di destinazione abituale.

  • Fattori personali (fino a 20 punti): si assegnano 10 punti extra a chi non possiede un'automobile nel nucleo familiare e altri 10 punti a chi ha già acquistato in passato abbonamenti al trasporto pubblico.

Piattaforma e quando si potrà fare domanda

Al momento non è ancora possibile presentare la richiesta. I dettagli tecnici definitivi saranno sanciti dal decreto attuativo atteso entro i primi mesi del 2027.

Per gestire le richieste e la distribuzione dei fondi verrà creata un'infrastruttura ad hoc, la Piattaforma della Mobilità Ecosolidale, sebbene all'inizio si preveda l'impiego temporaneo di semplici QR Code identificativi.

In attesa del 2027, non essendo stato rinnovato a livello nazionale il vecchio bonus da 60 euro, i cittadini per l'anno in corso dovranno fare riferimento esclusivamente agli sconti e ai contributi messi a disposizione dai singoli enti territoriali (Regioni e grandi comuni).

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