birra finita tifosi scozzesi

Il Mondiale 2026 è iniziato (anche) così: tra calcio, cori e scorte di birra da rifare. Ai Mondiali 2026 negli Stati Uniti, alcuni bar si sono trovati davanti a una domanda molto pratica. Come si gestisce l’arrivo di migliaia di tifosi britannici assetati di calcio e, a quanto pare, anche di birra? Risposta: con molta fatica.

Perché tra Boston e Dallas, i tifosi di Scozia e Inghilterra hanno messo sotto pressione le scorte dei locali. E in alcuni casi le hanno proprio finite.

Indice

  1. Boston “svuotata” dalla Tartan Army
  2. “Mai visto niente del genere”
  3. Non solo Scozia: anche gli inglesi a Dallas
  4. Dove vedere i match della Coppa del Mondo 2026 in Tv e in streaming

Boston “svuotata” dalla Tartan Army

Il Mondiale è calcio, certo. Ma è anche tutto quello che succede intorno: città invase dai tifosi, cori per strada, maglie ovunque, pub pieni e momenti che diventano virali prima ancora del fischio d’inizio.

Il caso più clamoroso arriva da Boston, dove sono arrivati migliaia di tifosi scozzesi per seguire la loro nazionale ai Mondiali. La Tartan Army, come viene chiamata la tifoseria della Scozia, ha trasformato la città in una festa continua: kilt, cornamuse, cori, bandiere e pub pieni dalla mattina alla sera.

Dopo la vittoria della Scozia contro Haiti per 1-0, prima partita mondiale degli scozzesi dal 1998, la festa è esplosa. E i locali hanno iniziato a fare i conti con un consumo di birra molto più alto del previsto.

Il caso simbolo è quello del Sam Adams Downtown Boston Taproom, uno dei locali più noti della città. Qui le vendite di Boston Lager sarebbero arrivate a livelli fuori scala: in quattro giorni, i tifosi scozzesi avrebbero bevuto circa quattro volte il quantitativo normalmente venduto in un weekend festivo.

“Mai visto niente del genere”

A raccontare il livello dell’"invasione" è stato Billy DeCain, general manager del Sam Adams Taproom, con una frase che dice praticamente tutto: “Non abbiamo mai visto niente del genere”.

Secondo quanto riportato dai media locali, il locale ha dovuto organizzare una consegna straordinaria per non restare completamente a secco. E non sarebbe stato l’unico.

Anche altri pub di Boston hanno raccontato scene simili. Il White Bull Tavern, ad esempio, sarebbe rimasto senza diverse birre alla spina. Un altro locale, Hennessy’s, avrebbe addirittura registrato incassi superiori a quelli del giorno di San Patrizio, una delle giornate più forti dell’anno per i pub americani.

La città era preparata al Mondiale, ma forse non era preparata alla Scozia.

Non solo Scozia: anche gli inglesi a Dallas

Se Boston ha scoperto la potenza della Tartan Army, Dallas ha fatto i conti con i tifosi dell’Inghilterra.

Che tradotto, significa uno scenario molto simile. Prima della partita contro la Croazia, migliaia di supporter inglesi si sono radunati nei pub della città. In particolare, secondo le ricostruzioni dei media locali e britannici, in un pub di Dallas sarebbero state consumate circa 5.000 birre durante una maxi-festa pre-partita.

Anche qui, solita scena: cori, maglie dell’Inghilterra, bandiere di San Giorgio e locali presi d’assalto. Il tutto con numeri che hanno sorpreso anche chi lavora nel settore.

Per i bar americani, abituati a grandi eventi sportivi come Super Bowl, NBA Finals o World Series, il Mondiale sta decisamente alzando l'asticella. 

Dove vedere i match della Coppa del Mondo 2026 in Tv e in streaming

La Coppa del Mondo FIFA 2026 si giocherà dall’11 giugno al 19 luglio e sarà trasmessa in chiaro dalla Rai, che proporrà una selezione di 35 partite sulle 104 totali. Tutti i match saranno invece disponibili in streaming su DAZN.

Su Eurosport.it sarà possibile seguire le dirette scritte delle principali sfide della fase a gironi e di tutte le partite a eliminazione diretta, insieme a pagelle, approfondimenti, interviste e video.

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