
Il litorale romano fa da cornice a una storia di straordinario coraggio, che vede come protagonista un giovane assistente bagnante. Denis Sguera, studente diciassettenne del liceo Copernico di Pomezia, è diventato in poche ore l'eroe dei social, dopo aver compiuto un'impresa che ha fatto rapidamente il giro del web.
Indice
Bandiera rossa? Denis ne salva otto, uno dopo l'altro
Tutto è successo domenica 19 luglio. A Torvaianica il mare era mosso, con tanto di bandiera rossa per tenere i bagnanti lontani dall'acqua.
Purtroppo, però, c'è chi ignora i divieti. Denis non ci ha pensato due volte: si è buttato in mezzo alle onde, per ben otto volte di fila, mettendo a rischio se stesso pur di riportare a riva chi era nei guai.
Il post sfogo su Facebook
A far girare la voce è stato Genny Dani, con un post su Facebook che in un attimo è diventato virale. Nel suo sfogo, tutto rigorosamente in romanesco, Genny ha esaltato il coraggio del giovane bagnino ma si è anche scagliato contro chi non ha avuto rispetto delle indicazioni, mettendo a rischio la propria salute e quella degli altri: un ragazzo di soli 17 anni è stato costretto a fare otto salvataggi a catena mentre lavora d'estate, solo perché qualcuno vuole farsi il bagno a tutti i costi.
Applausi dal web per l'"eroe silenzioso"
Come era prevedibile, il popolo di internet è impazzito per Denis. Sotto al post c'è una pioggia di complimenti: qualcuno invoca perfino una medaglia d'oro al valor civile e in tanti se la prendono con la superficialità di chi si lancia in mare sfidando la sorte.
Nei giorni seguenti è spuntata pure un'altra testimonianza che racconta di un Denis super concentrato sulla sua postazione: occhi fissi sul mare, niente distrazioni con lo smartphone, sempre vigile. Insomma, un vero "eroe silenzioso", una sicurezza per tutta la spiaggia.