
Hai già segnato la data sul calendario e il conto alla rovescia scandisce le tue giornate? Bad Bunny sta per sbarcare a Milano e la febbre da concerto è già altissima tra chi ha in mano il biglietto e chi, invece, sta ancora sperando in un miracolo dell'ultimo minuto.
L'artista portoricano, all'anagrafe Benito Antonio Martínez Ocasio, 32 anni, si esibirà in una doppia data il 17 e 18 luglio all'Ippodromo SNAI La Maura. Le due serate fanno parte del Debí Tirar Más Fotos World Tour, la tournée mondiale che sta facendo impazzire l'Europa e che porta con sé indizi preziosi su quella che potrebbe essere la scaletta milanese.
Il tour segna il ritorno di Bad Bunny in Italia per la prima volta dal 2019: un'era completamente diversa per l'artista, oggi il più ascoltato al mondo su Spotify nel 2020, 2021, 2022 e 2025, oltre che protagonista dell'halftime show del Super Bowl 2026. Tra reggaeton, trap e la caratteristica Casita che accompagna ogni suo show, ecco tutto quello che sappiamo su cosa succederà sul palco milanese.
Indice
Quando e dove si esibisce Bad Bunny a Milano
Segnati bene questi dettagli, perché saranno il tuo salvacondotto per i prossimi giorni:
- Date: 17 e 18 luglio
- Location: Ippodromo SNAI La Maura, Milano
- Tour: Debí Tirar Más Fotos World Tour
Non è una tappa qualunque. Bad Bunny non si esibiva in Italia dal 2019, quando era ancora un artista in piena evoluzione, ben lontano dal fenomeno globale che è diventato oggi. Nel frattempo è arrivata la consacrazione definitiva negli Stati Uniti, i record su Spotify e persino il palco più iconico dello sport americano, quello del Super Bowl. Chi lo ha visto sette anni fa e chi lo scoprirà per la prima volta a Milano, insomma, non troveranno lo stesso artista: la sua musica, i suoi show e la sua identità sono cresciuti insieme al suo successo mondiale.
Come sarà (e quanto durerà) il concerto di Bad Bunny
Per capire cosa aspettarti, il punto di riferimento più affidabile è la data zero europea: il 22 maggio, allo Stadio di Montjuic di Barcellona, dove Bad Bunny ha aperto ufficialmente la gamba europea del tour con una scaletta molto simile a quella già rodata in Sud America.
Alcuni elementi sembrano fissi, praticamente un marchio di fabbrica dello show:
- Apertura con La Mudanza
- Chiusura con EoO
- Una band dal vivo che accompagna e arricchisce reggaeton e trap con un suono più organico e potente
C'è però un dettaglio che rende ogni tappa unica e che dovrebbe far drizzare le orecchie a chi sarà a Milano: uno o due brani a sorpresa, diversi ogni sera, che l'artista riserva a quella specifica data e che non verranno ripetuti altrove. A Barcellona, per esempio, ha stupito tutti tirando fuori dal cilindro La Santa del 2020, un brano che non tutti si aspettavano di sentire dal vivo. La domanda, quindi, è inevitabile: quale chicca sceglierà per l'Italia? Con ogni probabilità lo scoprirai solo salendo sui gradoni dell'Ippodromo.
Quanto alla durata, preparati a una maratona: tra grandi hit, momenti più narrativi e la musica suonata dal vivo, gli show di Bad Bunny superano stabilmente le due ore e mezza, sfiorando addirittura le tre ore. Vestiti comodi, insomma, e organizza la serata di conseguenza.
La Casita e gli ospiti a sorpresa
Se hai già visto qualche video del tour, avrai notato un elemento che torna praticamente ovunque: la Casita, la riproduzione di una tradizionale casa portoricana che diventa protagonista di una parte centrale del concerto. Non è un semplice elemento scenico: trasforma lo show in qualcosa di più intimo, quasi una festa di quartiere condivisa con migliaia di persone.
Per chi segue Bad Bunny da tempo non è una novità assoluta, ma la curiosità resta altissima per due motivi:
- vedere dal vivo com'è stata reinterpretata per l'Ippodromo milanese
- scoprire chi salirà sul palco all'interno della Casita
Nelle tappe spagnole, per dire, all'interno della Casita è comparsa anche Chiara Ferragni, a conferma di quanto questo momento dello show sia imprevedibile e ricco di ospiti a sorpresa. Nelle date spagnole, inoltre, sul palco sono saliti Luar La L e altri artisti della scena portoricana, alimentando l'idea che ogni tappa possa riservare feature inedite. Al momento, però, non risultano collaborazioni previste con artisti italiani: se succederà qualcosa a Milano, sarà comunque una sorpresa dell'ultimo minuto.
La scaletta del concerto di Bad Bunny: l'ordine delle canzoni
Ecco la scaletta utilizzata nelle tappe europee del tour, che dovresti trovare pressoché invariata anche a Milano, fatta salva qualche sorpresa:
Main stage
- LA MuDANZA
- Callaita
- Bamboleo
- PIToRRO DE COCO
- WELTiTA
- TURiSTA
- BAILE INoLVIDABLE
- NUEVAYoL
La Casita
- VeLDÁ
- Tití me preguntó
- Neverita
- VOY A LLeVARTE PA PR
- Si veo a tu mamá
- Me porto bonito
- No me conoce
- Bichiyal
- Yo perreo sola
- Efecto
- Safaera
- Diles
- MONACO
- TELEFONO NUEVO
- Caile
- Side Bitch
- ETA – RMX
- No te quieren conmigo
- CAFé CON RON
- Ábreme Paso
Ritorno al main stage
- Ojitos lindos
- La canción
- KLOuFRENS
- DÁKITI
- Yonaguni
- El apagón
- DtMF
Bis
- EoO
Trentasei brani, tra hit da milioni di ascolti e pezzi più di nicchia, per uno show pensato per non far respirare il pubblico un solo minuto.
Cosa aspettarsi dallo show di Milano
Mettendo insieme tutti gli indizi raccolti dalle tappe europee, ecco cosa puoi aspettarti dalle due serate all'Ippodromo SNAI La Maura:
- Uno show da quasi tre ore, tra musica dal vivo, coreografie e momenti più intimi
- La Casita come cuore pulsante del concerto, con possibili ospiti a sorpresa
- Uno o due brani esclusivi diversi tra la data del 17 e quella del 18 luglio
- Un mix equilibrato tra grandi hit e pezzi meno scontati, pescati da tutta la carriera dell'artista
Se sei tra i fortunati che avranno il biglietto in mano, preparati a uno show che va ben oltre il semplice concerto: tra reggaeton, trap e un'estetica tutta portoricana, Bad Bunny porta a Milano un pezzo della sua identità culturale, costruito per far cantare, ballare e emozionare dal primo all'ultimo minuto. Non ti resta che contare i giorni.