avengers doomsday

42 ore. È più o meno il tempo che ti serve per rimetterti in pari con la storia Marvel e arrivare preparato alla visione di Avengers: Doomsday, in uscita al cinema il 18 dicembre 2026

Sembra tanto, ma considerando oltre venticinque anni di film, serie, universi paralleli e personaggi che per anni abbiamo visto viaggiare su binari diversi, poteva andare decisamente peggio. 

Per capire cosa ci aspetta nel prossimo grande crossover Marvel, infatti, non serve recuperare tutto l’MCU dall’inizio: basta concentrarsi sui titoli che portano fino all’incontro tra Avengers, X-Men e Fantastic Four.

La maratona parte addirittura dal primo X-Men del 2000, passa per The Avengers, Infinity War ed Endgame, attraversa il Multiverso di Loki, Spider-Man: No Way Home e Doctor Strange, e arriva fino ai capitoli più recenti come Deadpool & Wolverine, Thunderbolts e The Fantastic Four: First Steps.

In tutto, 15 titoli e circa 42 ore davanti allo schermo. Ecco in quale ordine guardarli – e perché non puoi saltarne nemmeno uno per capire Avengers: Doomsday.

Indice

  1. La trama di Doomsday: il problema potrebbe essere iniziato con Infinity War ed Endgame
  2. X-Men
  3. X-Men 2
  4. Captain America: Il primo Vendicatore
  5. The Avengers
  6. Avengers: Infinity War
  7. Avengers: Endgame
  8. Loki
  9. Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli
  10. Spider-Man: No Way Home
  11. Black Panther: Wakanda Forever
  12. Doctor Strange nel Multiverso della Follia
  13. Deadpool & Wolverine
  14. Captain America: Brave New World
  15. Thunderbolts*
  16. The Fantastic Four: First Steps

La trama di Doomsday: il problema potrebbe essere iniziato con Infinity War ed Endgame

Per capire dove potrebbe andare a parare Avengers: Doomsday, bisogna per forza parlare dell'Infinity Saga. 

In Avengers: Infinity War, Thanos riesce nel suo piano. Raccoglie le sei Gemme dell’Infinito, schiocca le dita e cancella metà degli esseri viventi dell’universo. Gli Avengers perdono.

Cinque anni dopo, in Endgame, decidono però che quella sconfitta non può essere definitiva. Il problema è che Thanos ha distrutto le Gemme del loro presente, quindi l’unico modo per recuperarle è tornare indietro nel tempo, prenderle in momenti diversi della storia e usarle per riportare in vita le persone scomparse.

Ed è qui che si trova il vero “trick” su cui si regge buona parte della successiva Saga del Multiverso.

Gli Avengers riescono a salvare miliardi di persone, ma allo stesso tempo dimostrano di non sapere accettare il loro destino, iniziando anche a mettere mano al normale corso degli eventi.

Come spiega Endgame, modificare il passato può generare realtà alternative; riportare le Gemme nel momento esatto in cui sono state prese serve proprio a evitare che quelle diramazioni restino aperte. Ma qualcosa, inevitabilmente, sfugge al controllo.

L’esempio più evidente è Loki: durante il viaggio nel 2012 riesce a impossessarsi del Tesseract e a fuggire, un evento che non apparteneva alla storia originale. Da quella deviazione parte direttamente la serie Loki e, da lì, la progressiva esplosione delle linee temporali del Multiverso.

Poi, ancora, in Spider-Man: No Way Home, Peter Parker chiede a Doctor Strange di usare la magia per cancellare dalla memoria del mondo la sua identità segreta. L’incantesimo va storto e finisce per aprire un varco tra realtà differenti, facendo arrivare nel suo universo personaggi provenienti da altre versioni della storia di Spider-Man.

In Doctor Strange nel Multiverso della Follia, invece, Wanda Maximoff cerca una realtà in cui possa tornare a vivere con i figli che ha perso, arrivando a spostare la propria coscienza nel corpo delle sue varianti attraverso il Multiverso.

E lo stesso Strange continua ad attraversare e manipolare universi alternativi, fino a scoprire nel finale di aver contribuito a provocare una incursione, cioè una collisione tra realtà diverse.

Poi c’è Steve Rogers. Alla fine di Endgame, Captain America torna nel passato per restituire le Gemme, ma invece di rientrare subito decide di fermarsi e vivere finalmente la vita che aveva sempre desiderato con Peggy Carter. Lo ritroviamo ormai anziano nel presente, pronto a consegnare lo scudo a Sam Wilson.

È il lieto fine che Steve non aveva mai potuto avere. Ma è anche, almeno secondo una delle possibili letture che Doomsday sembra voler mettere sul tavolo, una vita che nella storia originale non gli apparteneva

Così come chi, allo stesso tempo, e in maniera diversa, ha alterato la propria realtà per un desiderio o capriccio personale. E non a caso, il nuovo villain sembra intenzionato a presentare il conto.

Nel trailer di Avengers: Doomsday, Doctor Doom pronuncia infatti una frase decisamente poco rassicurante: “All of you have lived stolen lives. But now you must give them back”, cioè, più o meno, “Tutti voi avete vissuto vite rubate. Ora dovete restituirle”.

Ma non indugiamo oltre: ecco in quali sono i titoli Marvel da recuperare per capire Doomsday e in che ordine guardarli.

titoli da vedere per avengers doomsday

1. X-Men

Si parte dal 2000, molto prima che esistesse il Marvel Cinematic Universe così come lo conosciamo oggi.

Il primo X-Men introduce il Professor Charles Xavier, Magneto, Ciclope, Mystica, Wolverine e il conflitto tra esseri umani e mutanti che ha segnato l’intera saga cinematografica Fox.

Perché recuperarlo oggi? Perché Doomsday riporterà in scena diversi protagonisti di quella generazione di X-Men, compresi Patrick Stewart, Ian McKellen, James Marsden e Rebecca Romijn.

Quello che per anni è rimasto un universo separato dall’MCU sta quindi diventando improvvisamente molto più importante.

2. X-Men 2

Subito dopo arriva X-Men 2, uscito nel 2003. È uno dei capitoli che sviluppa maggiormente i rapporti tra gli X-Men storici e permette soprattutto di conoscere meglio alcuni personaggi destinati a tornare in Doomsday.

Tra questi c’è anche Nightcrawler, interpretato da Alan Cumming: un altro dei nomi ufficialmente annunciati per il nuovo Avengers.

Se hai visto gli X-Men solo di sfuggita negli anni, questi primi due film sono quindi un buon punto di partenza per capire chi sono alcuni dei veterani che incontreranno i protagonisti dell’MCU.

3. Captain America: Il primo Vendicatore

Dagli X-Men si fa un salto nell’universo degli Avengers con Captain America: Il primo Vendicatore.

Qui nasce la storia di Steve Rogers, molto prima della formazione degli Avengers. È il film che permette di capire il personaggio, il suo rapporto con il sacrificio e il motivo per cui Captain America diventerà uno dei punti di riferimento dell’intero MCU.

Così Steve Rogers tornerà in Avengers: Doomsday, interpretato dall'ormai iconico Chris Evans.

4. The Avengers

A questo punto è il momento di vedere – o rivedere – The Avengers del 2012.

È qui che Iron Man, Captain America, Thor, Hulk, Black Widow e Hawkeye diventano davvero una squadra. Ed è anche il film che stabilisce cosa significhi essere un “Avenger”, concetto che negli ultimi anni è diventato decisamente più complicato.

C’è poi un altro motivo per recuperarlo: il nemico che costringe per la prima volta gli Avengers a unirsi è Loki, personaggio che avrà un ruolo sempre più importante nel funzionamento del Multiverso e che ritroveremo più avanti in questa maratona.

5. Avengers: Infinity War

Arriviamo quindi alla prima metà del grande finale della Infinity Saga.

Infinity War è fondamentale soprattutto per capire il livello di minaccia che un film degli Avengers può raggiungere quando coinvolge contemporaneamente personaggi e storyline provenienti da franchise differenti.

Ed è utile anche per un altro motivo: dietro la macchina da presa ci sono Anthony e Joe Russo, gli stessi registi scelti per dirigere Avengers: Doomsday.

6. Avengers: Endgame

Se Infinity War apre la ferita, Endgame mostra cosa resta degli Avengers dopo lo scontro con Thanos.

Ed è proprio da qui che nasce buona parte della situazione attuale dell’MCU: la squadra originale non esiste più nella forma che conoscevamo e diversi personaggi devono raccoglierne l’eredità.

Prima di capire chi saranno gli Avengers di Doomsday, insomma, è utile ricordare come si è conclusa la storia della formazione precedente.

E c’è un dettaglio impossibile da ignorare: Robert Downey Jr., volto di Tony Stark per oltre dieci anni, tornerà in Doomsday in un ruolo completamente diverso, quello di Victor von Doom, Doctor Doom.

7. Loki

A questo punto bisogna lasciare per qualche ora i film e passare a Disney+. Loki è l’unica serie presente in questo percorso, e non per caso.

Le sue due stagioni sono tra i prodotti più importanti per capire concetti come linee temporali alternative, varianti e Multiverso, diventati centrali dopo Endgame.

In più, Tom Hiddleston fa parte del cast annunciato di Doomsday. Se c’è quindi un solo show Marvel da recuperare prima del film, questo è probabilmente quello più difficile da saltare.

8. Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli

Dopo aver messo ordine – per quanto possibile – nel Multiverso, tocca a Shang-Chi. Il film del 2021 introduce un nuovo eroe nell’MCU e lascia aperte alcune domande, soprattutto intorno all’origine e alla natura dei Dieci Anelli.

Ma c’è una certezza: Simu Liu tornerà nei panni di Shang-Chi in Avengers: Doomsday. Dopo anni di assenza dal grande crossover Marvel, sarà quindi uno dei personaggi che entreranno nella nuova formazione allargata.

9. Spider-Man: No Way Home

Se Loki spiega il Multiverso, Spider-Man: No Way Home mostra cosa può succedere quando universi cinematografici diversi iniziano davvero a incontrarsi.

Il film mette in comunicazione differenti versioni della storia di Spider-Man e rende molto concreto un concetto che diventerà ancora più importante nei titoli successivi: personaggi provenienti da realtà diverse possono ritrovarsi nello stesso mondo.

Esattamente il tipo di problema che sembra destinato a esplodere su scala molto più grande in Doomsday.

10. Black Panther: Wakanda Forever

La prossima tappa è Wakanda Forever.

Dopo gli eventi che cambiano per sempre il Wakanda, il film porta avanti la storia di Shuri, M'Baku e Namor. Tutti nomi da tenere a mente, visto che Letitia Wright, Winston Duke e Tenoch Huerta Mejía fanno parte del cast annunciato di Doomsday.

Più che per il Multiverso, quindi, questo capitolo serve a capire chi rappresenterà il Wakanda nel prossimo grande crossover Marvel.

11. Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Già il titolo spiega perché è qui. Doctor Strange nel Multiverso della Follia porta il concetto di universi alternativi un passo oltre e introduce in modo molto più netto il rischio che realtà differenti possano entrare in conflitto.

È anche uno dei film che avvicinano concretamente il vecchio universo degli X-Men all’MCU, anche se in una forma particolare che è meglio non anticipare a chi deve ancora recuperarlo.

Se Doomsday sarà davvero una storia di mondi che entrano in collisione, questo è uno dei passaggi più utili della maratona.

12. Deadpool & Wolverine

Ed eccoci al film che abbatte definitivamente il muro tra MCU e vecchio universo Fox. Deadpool & Wolverine gioca apertamente con personaggi, timeline e saghe Marvel che fino a pochi anni prima sembravano appartenere a mondi cinematografici separati.

Kevin Feige ha spiegato che il film ha soltanto “scalfito la superficie” del ritorno degli X-Men e che Doomsday entrerà molto più a fondo in questo terreno. C’è poi un collegamento diretto: Gambit, interpretato da Channing Tatum, tornerà in Doomsday.

Se bisogna capire perché gli X-Men del 2000 si trovano improvvisamente sulla strada degli Avengers del 2026, questo è uno dei film chiave.

13. Captain America: Brave New World

Con Brave New World torniamo sulla Terra e soprattutto sulla questione lasciata aperta da Endgame: chi guida gli eroi quando Steve Rogers non è più Captain America?

La risposta passa da Sam Wilson, ormai pienamente dentro il ruolo di Cap. Anthony Mackie è tra i protagonisti annunciati di Doomsday, insieme a Danny Ramirez, che interpreta Joaquin Torres.

È quindi il film da vedere per capire da dove parte il nuovo Captain America quando arriverà il momento di radunare nuovamente gli eroi.

14. Thunderbolts*

Penultima fermata: Thunderbolts*. È probabilmente uno dei film recenti più importanti da recuperare, perché riunisce personaggi come Yelena Belova, Bucky Barnes, Red Guardian, John Walker, Ghost e Bob.

E buona parte di questa squadra sarà presente anche in Doomsday: Florence Pugh, Sebastian Stan, David Harbour, Wyatt Russell, Hannah John-Kamen e Lewis Pullman fanno infatti parte del cast annunciato.

15. The Fantastic Four: First Steps

La maratona si chiude con il titolo che conduce più direttamente a Doomsday: The Fantastic Four: First Steps.

Il film introduce nell’MCU Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm, interpretati rispettivamente da Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn ed Ebon Moss-Bachrach.

E qui il collegamento non è soltanto una teoria dei fan. Kevin Feige ha spiegato che First Steps conduce direttamente ad Avengers: Doomsday e che nel nuovo film vedremo i Fantastic Four interagire con Avengers e X-Men in una storia che coinvolge letteralmente mondi che entrano in collisione.

Tutti e quattro i protagonisti torneranno nel nuovo Avengers. Se c’è quindi un film da non saltare prima di entrare in sala il 18 dicembre, è proprio questo.

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