autocertificazione fase 2

Ormai è iniziata da qualche ora la cosidetta Fase 2 in Italia dell’emergenza da Coronavirus. Le novità non sono poche, ma di certo la più importante e la più chiacchierata riguarda le fatidiche visite ai congiunti. A lungo si è dibattuto proprio sul termine “congiunti”, che a quanto pare comprende anche fidanzati e partner stabili. Ecco dunque che con queste nuove norme è arrivata anche una nuova autocertificazione da compilare proprio in caso di visite a parenti e congiunti: scopriamo insieme di cosa si tratta e come va compilata nel modo giusto.

Fase 2: l’autocertificazione per la visita ai congiunti

L’ormai famosa autocertificazione, che nella Fase 1 andava compilata per poter uscire senza essere sanzionata e come possibili scenari prevedeva motivi di salute, di necessità (come andare a fare la spesa) e di attività motoria (ma solo e sempre vicino alla propria abitazione), sarà presente anche nella Fase 2, ma ovviamente in versione aggiornata (consultabile e scaricabile tramite il seguente link, aggiornata al 3 maggio 2020). Infatti “è bene ricordare che il quadro normativo è stato innovato con alcune modifiche. I motivi per gli spostamenti sono sostanzialmente gli stessi, ma si possono incontrare anche i congiunti”, ha ricordato il Maggiore Fabio Valletta, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Roma centro, durante la trasmissione La Vita in Diretta, aggiungendo un’importante indicazione: “Va specificato il percorso che viene fatto, l’itinerario. Non è necessario fornire dati sensibili. È opportuno ricordare che ciò che si dichiara nell’autocertificazione potrebbe essere sottoposto ad un controllo. Il regime sanzionatorio non è cambiato: possono scattare multe”. Dunque in questa Fase 2 sarà obbligatorio, non tanto specificare chi andate a trovare o altre informazioni sensibili a riguardo, quanto il percorso che dovrete compiere per arrivarci, in modo da contenere il più possibile gli spostamenti ingiustificati e il transito per le strade se non giustificato da un itinerario chiaro.

Come compilare l’autocertificazione della Fase 2

La nuova autocertificazione quindi dovrà essere scaricata e stampata nuovamente per poter avere a disposizione le nuove voci aggiunte nella Fase 2. Era prevedibile infatti che in queste ore ci fosse la caccia al nuovo modulo, e soprattutto che moltissimi si chiedessero quale fosse il modo corretto per compilarla. In realtà non cambia molto, infatti nella circolare indirizzata alle prefetture è precisato che “il provvedimento innova la precedente normativa prevedendo espressamente che si considerano necessari, e come tali giustificati, gli spostamenti per incontrare congiunti”, ovviamente questi devono sempre avvenire in sicurezza e applicando le norme suggerite dal Governo. Vi ricordiamo inoltre che, dopo aver stampato la nuova autocertificazione, è necessario riempire tutti gli spazi sull’identità della persona che effettua lo spostamento, compilare l’indirizzo da cui è cominciato lo spostamento e quello di destinazione, riempire gli spazi barrando la casella “situazione di necessità” e successivamente barrare lo spazio “a questo riguardo dichiara che…” specificare che si tratta di una visita a un “congiunto”, quindi inserire solo il grado di parentela senza dover necessariamente indicare l'identità di quest’ultimo.

Skuola | TV
Come lavorare in Formula 1? Guida ai mestieri del mondo delle quattro ruote con Mario Miyakawa

La Formula 1 non è solo piloti e meccanici… In questa seconda intervista esclusiva per #Screenshot, Mario Miyakawa spiega le figure professionali che si celano dietro le quinte del Circus

Segui la diretta