
Il primo fresco bussa alla porta mentre arriva finalmente l'autunno: oggi, 23 settembre, è il giorno dell'equinozio d'autunno.
Per Calabria, Sicilia e Sardegna, la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla legata al rischio idraulico, idrogeologico e ai temporali. Nel resto del Paese il tempo resta stabile, ma da giovedì una nuova perturbazione risalirà la Penisola.
Il passaggio astronomico segna anche l'avvio del conto alla rovescia verso le giornate più corte: da oggi luce e buio si equivalgono, poi il buio prenderà progressivamente il sopravvento fino al solstizio d'inverno.
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Allerta gialla in tre regioni per temporali
Su alcune zone di Calabria, Sicilia e Sardegna la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per rischio idraulico, idrogeologico e temporali. Il bollettino riguarda la giornata di oggi, mercoledì 23 settembre.
In Calabria l'allerta coinvolge il Versante Tirrenico Meridionale e il Versante Jonico Meridionale. In Sardegna le zone interessate sono Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio-Pischilappiu e Bacino del Tirso.
L'allerta gialla indica una criticità ordinaria: i fenomeni previsti sono localizzati e possono creare disagi, ma senza conseguenze diffuse su larga scala.
Venerdì 25 settembre, piogge e vento sulla fascia adriatica
Tra la serata di giovedì 24 e la giornata di venerdì 25 settembre arriverà un nuovo nucleo di aria fresca di matrice nord-europea. Il fronte perturbato risalirà la Penisola interessando soprattutto il versante orientale.
Venerdì piogge e temporali anche di moderata intensità interesseranno la fascia adriatica e si spingeranno fino al Meridione, in un quadro di instabilità. Ad accompagnare i fenomeni ci sarà un rinforzo della ventilazione.
Dopo il passaggio della perturbazione è atteso un miglioramento nel corso del weekend, con il ritorno di condizioni più soleggiate su gran parte del Paese.
L'equinozio e le giornate sempre più corte
L'equinozio d'autunno è il momento in cui il Sole attraversa l'equatore celeste: le ore di luce e quelle di buio hanno una durata quasi identica in tutto il pianeta.
Da oggi, nell'emisfero settentrionale, le giornate continueranno ad accorciarsi progressivamente fino al solstizio d'inverno. Il fenomeno astronomico, di per sé, non determina direttamente il cambiamento del tempo.
Quest'anno però l'equinozio coincide con un cambio di circolazione atmosferica: dal 22 settembre correnti più fresche da nord-est hanno già fatto scendere le temperature massime, con un calo stimato tra 3 e 4°C al Nord e lungo il versante adriatico.