lele adani
Fonte foto: Adnkronos

Durante la semifinale dei Mondiali 2026 tra Inghilterra e Argentina, Lele Adani ha accompagnato i momenti decisivi della partita con il suo stile molto emotivo, lasciandosi travolgere dall’impresa dell’Albiceleste.

La nazionale guidata da Lionel Scaloni ha battuto l’Inghilterra per 2-1, conquistando il pass per la finale contro la Spagna. L’Argentina era finita in svantaggio, ma ha ribaltato la partita grazie a Enzo Fernández e Lautaro Martínez, entrambi serviti da Lionel Messi.

A far discutere online, però, non è stato soltanto il risultato. Sui social si è aperto un nuovo dibattito intorno al modo in cui Adani racconta le partite, soprattutto quando in campo ci sono Messi e l’Argentina.

Indice

  1. Adani quasi senza voce dopo il gol di Lautaro
  2. La spiegazione di Adani dopo la partita
  3. Sui social partono le critiche alla telecronaca

Adani quasi senza voce dopo il gol di Lautaro

Il momento più commentato è arrivato durante il recupero. Messi ha crossato per Lautaro Martínez, che ha segnato il gol del definitivo 2-1 e ha mandato l’Argentina in finale.

Adani, ormai quasi senza voce, ha reagito inizialmente ripetendo: Non ci credo, non ci credo. Poco dopo ha celebrato il numero 10 argentino con una frase diventata rapidamente uno dei passaggi più condivisi della serata: E’ infinito il cuore dell’Argentina, è infinito il cuore di Lionel Messi.

Il commentatore Rai ha collegato ancora una volta Messi alla storia del calcio argentino e alla figura di Diego Armando Maradona. Un modo di raccontare la partita molto personale, nel quale l’analisi tecnica lascia spesso spazio alle emozioni, alle immagini e ai riferimenti che vanno oltre ciò che succede sul campo.

La spiegazione di Adani dopo la partita

Terminato il match, Adani è tornato sul suo coinvolgimento durante la trasmissione Notti Mondiali. Ha spiegato di considerare Messi una sorta di continuazione calcistica di Maradona, pur ammettendo che probabilmente non esisterà mai una risposta definitiva alla domanda su chi sia stato il più grande.

Il commentatore ha raccontato anche di emozionarsi nel vivere e descrivere momenti simili. Secondo Adani, le parole gli arrivano in maniera spontanea e nascono dall’amore che prova per il calcio, uno sport che considera capace di migliorarlo anche come persona.

Non si è trattato, quindi, di una reazione costruita soltanto per la diretta. Adani ha rivendicato il suo modo di vivere la telecronaca, fatto di partecipazione, trasporto e una forte vicinanza alla cultura calcistica argentina.

Sui social partono le critiche alla telecronaca

Come spesso accade quando Adani è al commento, le reazioni del pubblico sono state molto divise. In pochi minuti il suo nome è entrato tra gli argomenti più discussi sui social, dove numerosi utenti hanno criticato le urla, il tono e il coinvolgimento considerato eccessivo.

Tra i messaggi circolati dopo la partita c’è anche chi ha scritto: Spero sia l’ultima volta che ascolto Adani. Altri utenti hanno chiesto alla Rai di non affidargli la finale tra Spagna e Argentina, temendo una telecronaca ancora più accesa con Messi nuovamente protagonista.

Ma c'è anche chi è stato meno educato: "Fategli l'antidoping". "Adani non si può sentire", "Ma chi è che lo ha messo in telecronaca?", e ancora: "Portatelo in psichiatria", "Perché avete messo Adani?", "RaiUno per cortesia, per pietà. Adani non si può più sentire", scrivono disperati in tanti, fino alla resa: "Petizione per non far fare la telecronaca a lele adani domenica perché se mi devo subire le sue urla di nuovo in tv mi sparo".

Accanto alle critiche, però, non manca chi apprezza proprio questa caratteristica. Per una parte del pubblico, Adani riesce a restituire la tensione e l’emozione delle grandi partite. Per altri, invece, il suo entusiasmo rischia di coprire il racconto del match e di far perdere equilibrio alla telecronaca.

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