
Cosa ti aspetti di trovare in una giornata di sole in spiaggia? C'è chi approfitta del bel tempo per girare la riva armato di metal detector, in cerca di tesori nascosti. Di solito si torna a casa con qualche moneta arrugginita.
James Hyatt, invece, a soli tre anni – e alla sua primissima uscita – ha portato alla luce un ciondolo d'oro risalente a circa 500 anni fa: un pezzo di gioielleria personale dell'epoca Tudor, nascosto sotto un campo inglese da secoli. Valore stimato? Circa 4 milioni di dollari.
Com'è andata
James era in spiaggia con suo padre quando il rilevatore ha segnalato qualcosa sotto la superficie. Quello che hanno trovato è un piccolo ciondolo in oro ad alta purezza, del peso di circa 9 grammi, con incisioni legate alla devozione cristiana medievale.
Sul pendant compaiono immagini della Vergine Maria e delle cinque piaghe di Cristo — simboli tipici della religiosità personale del periodo Tudor, quando portare con sé oggetti sacri era una pratica comune tra i fedeli.
Perché è un ritrovamento raro
Gli esperti lo hanno definito un esempio eccezionale di gioielleria religiosa privata dell'epoca. Non si tratta di un oggetto di uso collettivo o liturgico, ma di qualcosa che una persona — cinquecento anni fa – portava addosso ogni giorno come atto di fede.
Pezzi in questo stato di conservazione, in oro puro, con iconografia così specifica, non si trovano spesso. E di sicuro non li trova un bambino di tre anni alla sua prima uscita.
E i soldi?
Secondo le leggi britanniche sui tesori, quando si fa un ritrovamento di questo tipo il ricavato di un'eventuale vendita viene diviso tra i trovatori e il proprietario del terreno. Quindi oltre alla scoperta storica, per la famiglia Hyatt potrebbe esserci anche un bel colpo di fortuna economica.
Insomma: prima uscita, primo colpo, oro Tudor. Qualcuno ha il karma calibrato benissimo fin dall'asilo.