tre ragazze amiche sorridono

Una recente elaborazione di World Visualized (basata su dati di Insider Monkey, Eurostat e agenzie statistiche nazionali) ha analizzato il rapporto percentuale tra donne e uomini nelle principali aree urbane del continente, stilando la classifica delle 15 città europee con il maggior numero di donne rispetto agli uomini.

All’interno di questa top 15, dominata in larga parte dalla penisola iberica e dall'Est Europa, spunta a sorpresa anche una famosissima città d'arte italiana.

Indice

  1. Perché ci sono città con una forte prevalenza femminile?
  2. Il caso di Riga e il dominio iberico
  3. C'è anche l'Italia: Firenze si prende il 12° posto
  4. La classifica completa delle 15 città (Rapporto donne/uomini)

Perché ci sono città con una forte prevalenza femminile?

Il fenomeno non è casuale, ma risponde a precise dinamiche sociali, economiche e demografiche che si ripetono in quasi tutti i centri urbani presenti in classifica:

  • L'aspettativa di vita: In media, le donne vivono più a lungo degli uomini, il che aumenta la loro percentuale complessiva, specialmente nelle fasce d’età più avanzate.

  • L'attrazione universitaria: Le città con grandi e storici atenei tendono ad attrarre una fortissima percentuale di studentesse fuori sede.

  • Un'economia basata sui servizi: I grandi centri urbani, le capitali e i nodi regionali concentrano la stragrande maggioranza dei posti di lavoro legati a istruzione, sanità, turismo, pubblica amministrazione e servizi professionali, settori che registrano un'altissima occupazione femminile.

  • I flussi migratori maschili: In molte aree, la forza lavoro maschile tende a spostarsi verso altri centri o all'estero per impieghi industriali o di manifattura, riducendo la presenza di uomini nelle aree metropolitane principali.

Il caso di Riga e il dominio iberico

Al primo posto assoluto troviamo Riga, la capitale della Lettonia, con un impressionante rapporto del 126% di donne rispetto agli uomini. Qui il divario è il risultato di un trend demografico storico: un tasso di mortalità maschile più elevato, una minore aspettativa di vita per gli uomini e decenni di emigrazione a forte componente maschile.

Parallelamente, la città ha continuato ad attrarre donne da tutto il Paese grazie alle opportunità di studio e di carriera nel settore pubblico e nei servizi.

Spagna e Portogallo dominano letteralmente la classifica con città come Porto (122.7%), Salamanca (120.6%) e Lisbona (118.4%). In queste località si combinano economie fortemente incentrate sul turismo e sui servizi, una popolazione che tende a invecchiare e, soprattutto, la presenza di università storiche che richiamano migliaia di giovani donne ogni anno.

C'è anche l'Italia: Firenze si prende il 12° posto

Tra le 15 mete europee spicca anche il nostro Paese. Al dodicesimo posto si posiziona infatti Firenze, con un rapporto donne-uomini del 112.9%. Il capoluogo toscano rispecchia perfettamente l'identikit tracciato dagli esperti: è una città d'arte a fortissima vocazione turistica, un hub centrale per i servizi e la moda, e sede di un prestigioso ateneo che attira ogni anno una vastissima popolazione studentesca (sia italiana che internazionale).

La classifica completa delle 15 città (Rapporto donne/uomini)

  1. Riga (Lettonia) – 126%

  2. Porto (Portogallo) – 122.7%

  3. Salamanca (Spagna) – 120.6%

  4. Salonicco (Grecia) – 119.2%

  5. Lisbona (Portogallo) – 118.4%

  6. Varsavia (Polonia) – 118%

  7. Funchal (Portogallo) – 117.5%

  8. Coimbra (Portogallo) – 115.7%

  9. Madrid (Spagna) – 114.9%

  10. Budapest (Ungheria) – 114.9%

  11. Bucarest (Romania) – 114%

  12. Firenze (Italia) – 112.9%

  13. San Sebastián (Spagna) – 112.7%

  14. Bratislava (Slovacchia) – 112.5%

  15. Braga (Portogallo) – 112.2%

Fonte dati: Insider Monkey, Eurostat, uffici nazionali di statistica.

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