Per arrivare comodamente alla scacchiera usa ancora un rialzo. Poi si siede, muove i pezzi e batte avversari che giocano ad altissimo livello da anni. A soli 11 anni, Bodhana Sivanandan è diventata la più giovane giocatrice di sempre a ottenere il titolo di Grande Maestro Femminile (WGM).
Il traguardo è arrivato durante le Olimpiadi degli scacchi in Uzbekistan, dove la giovanissima britannica ha aggiunto un altro record a una carriera che, nonostante l’età, ha già qualcosa di fuori dal comune.
Il suo nome circola da tempo tra gli appassionati di scacchi giovanili, ma ora Bodhana entra ufficialmente nella storia della disciplina. E il dato più impressionante è che il titolo appena conquistato potrebbe essere soltanto una tappa intermedia.
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A 11 anni è già Grande Maestra Femminile
Bodhana ha raggiunto in Uzbekistan il traguardo necessario per ottenere il titolo di Woman Grandmaster, uno dei riconoscimenti assegnati dalla FIDE alle giocatrici.
Il suo rating ha toccato quota 2.382 punti Elo, superando la soglia minima di 2.300 prevista per il titolo WGM insieme agli altri requisiti stabiliti dalla federazione internazionale.
Negli scacchi, il titolo di Grande Maestra Femminile (Woman Grandmaster, WGM) è un riconoscimento ufficiale assegnato dalla FIDE alle giocatrici che raggiungono determinati standard di punteggio Elo e di rendimento nei tornei.
Si tratta di un titolo riservato alle donne e distinto da quello di Grande Maestro (GM), che è invece aperto a tutti e richiede requisiti più elevati.
Il WGM rappresenta quindi uno dei principali riconoscimenti del circuito femminile internazionale, pur collocandosi al di sotto del titolo assoluto di Grande Maestro.
Prima del record aveva già battuto un Grande Maestro
La prestazione alle Olimpiadi non arriva dal nulla. A luglio Bodhana aveva già stabilito un altro primato, diventando la più giovane ragazza a sconfiggere un Grande Maestro con un rating superiore ai 2.600 punti Elo.
È successo al Trofeo Dole di Aix-en-Provence, dove ha battuto il francese Marc'Andria Maurizzi, 19 anni e rating di 2.628.
Ma i primi segnali erano arrivati molto prima. A sette anni aveva affrontato contemporaneamente sei giocatori del circolo di Harrow, dove vive, chiudendo la sfida con cinque vittorie. A otto anni aveva poi sconfitto l’ex campione britannico Peter Lee.
Il prossimo obiettivo? Il titolo più alto di tutti
Con 2.382 punti Elo, Bodhana si sta avvicinando ai livelli richiesti per i titoli assoluti: quota 2.400 per il percorso verso il titolo di Maestro Internazionale e 2.500 per quello di Grande Maestro, oltre alle norme necessarie previste dalla FIDE.
Se riuscisse a diventare Grande Maestro in tempi rapidissimi, potrebbe riscrivere ancora una volta i record di precocità della disciplina.
Nel frattempo, però, resta una studentessa di 11 anni.
Per partecipare alle Olimpiadi ha ottenuto il permesso di assentarsi da scuola e dovrà recuperare due settimane di lezioni. Alla preparazione scolastica si aggiungono circa otto ore settimanali di allenamento scacchistico, sostenute dalla English Chess Federation e dal Chess Trust.