A un metro da te: i 10 motivi per non perderlo al cinema

A un metro da te - il film
In collaborazione con A un metro da te - il film

simulazioni

Al cinema dal 21 marzo, A un metro da te è il nuovo film del giovane regista Justin Baldoni, che ha scelto di affrontare un tema importante, quello dell’amore tra due adolescenti - Will e Stella - che, purtroppo, deve fare i conti con tante difficoltà. Il loro sentimento, infatti, è ostacolato dalla malattia: entrambi sono affetti da fibrosi cistica. Ma questo non basta a due ragazzi pieni di vita come loro ad arrendersi, e combatteranno per rimanere vicini nonostante le complicazioni. Una distanza piccola, poco più di un metro, diventa un muro potenzialmente invalicabile per chi è nella loro condizione. Il loro amore di dimostrerà più forte di questo? Noi di Skuola.net ti elenchiamo i motivi per cui non dovresti proprio perderti A un metro da te.

10. La storia emozionante

I protagonisti Stella e Will hanno solo diciassette anni, e si incontrano nell’ospedale dove sono entrambi ricoverati. La scintilla scocca subito, ma la loro malattia li costringe a restare a distanza. Infatti, per non rischiare di trasmettersi batteri pericolosi, devono rimanere lontani almeno un metro e mezzo. Ma questa lontananza è solo fisica, perché i due ragazzi scopriranno come riuscire a rimanere uniti anche senza mai sfiorarsi.

9. Il tema importante: convivere con la fibrosi cistica

I protagonisti sono adolescenti che, come tutti i ragazzi della tua età, vivono emozioni, passioni, si innamorano e sognano. Ma allo stesso tempo devono fare i conti con la fibrosi cistica, una grave malattia genetica. Il film apre un dialogo e punta alla sensibilizzazione del pubblico sulle condizioni di chi ha la fibrosi cistica, mostrando nel concreto cosa significa convivere con questa patologia.

8. I protagonisti

Will e Stella hanno caratteri diversi, ma con il tempo scopriranno di essere fatti l’uno per l’altra. Stella è una vivace vlogger di successo, piena di entusiasmo nonostante le sue difficili condizioni, mentre Will - più introverso - è ribelle e cinico. Quando il medico ordina loro di rimanere a distanza, per evitare che Will trasmetta a Stella dei batteri pericolosi, non sembrano così turbati. Almeno in un primo momento. Ma a poco a poco sboccia l’amore, e i due saranno sempre di più uniti, dimostrando una forza d’animo incredibile. Stella, infatti, darà una ragione in più a Will per combattere, mentre lui le regalerà una scossa di libertà e spontaneità.

7. Il coraggio

L’elemento più evidente di questa storia è il coraggio dei protagonisti, che nonostante le avversità e le diversità tra di loro, non si danno per vinti. Scopriranno di poter vivere a pieno il loro amore nonostante l’impossibilità di sfiorarsi anche solo per un attimo. Insomma, anziché rinunciare a questo sentimento, inventano un nuovo modo per poter stare insieme e diventano l’uno per l’altra un vero e proprio punto di riferimento.

6. Il mondo social

Ad aiutarli, poi, c’è la tecnologia! Diciamocelo chiaramente, ormai senza smartphone non andiamo più da nessuna parte. Siamo una generazione di “iperconnessi”, che è pienamente rappresentata nel film. Stella, Will e gli altri, infatti, vivono una vita parallela a quella dell’ospedale sugli schermi digitali. La loro storia, quindi, si svolge anche sui telefoni, sugli iPad e sui computer, dove comunicano, si esprimono e condividono esperienze ed emozioni, sentendosi “virtualmente” vicini, esattamente come succede ormai - forse fin troppo spesso - nella realtà.

5. La vitalità di Haley Lu Richardson

Passiamo quindi agli interpreti: Stella è Haley Lu Richardson. Classe ‘95, nata a Phoenix, oltre ad essere una giovane attrice bellissima e piena di talento, è anche ballerina. Ha lavorato, tra gli altri, nel film SPLIT di M. Night Shyamalan, ed è comparsa nella serie Ravenswood, spin-off del teen drama Pretty Little Liars. La scelta è ricaduta su di lei dopo centinaia di audizioni. “Stella è proprio così, una persona piena di vita come Haley”, ha dichiarato il regista del film.

4. Il fascino di Cole Sprouse

Chi non ricorda Cole Sprouse nel ruolo di Jughead Jones in Riverdale? E chi meglio di lui poteva interpretare Will, un artista di talento ma anche un ragazzo pieno di conflitti interiori che, nonostante il carattere difficile, farà innamorare la nostra Stella grazie alla sua dolcezza? Cole è nato in Italia, ad Arezzo, nel 1992. Ha un fratello gemello, Dylan. "Così come Will, anche Cole è eloquente e profondo. È stato facilissimo entrare in contatto con lui, è un ragazzo così perspicace" ha detto di lui la collega Haley.

3. L’amicizia

Non solo amore. Nel film è importante anche l’amicizia! Qui entra in gioco il personaggio di Poe, il ragazzo con cui Stella si confida. Poe è un tipo allegro, ma anche lui - come la sua amica - vive con tante incertezze per il futuro. Per la protagonista sarà una presenza fondamentale, un compagno di vita su cui contare! A interpretare questo ruolo è Moises Arias, un altro giovane attore che abbiamo visto nel ruolo di Rico in Hannah Montana e nei film The Kings of Summer e Ender's Game.

2. L’arte di Abby e i fumetti di Will

Come abbiamo già accennato, Will è un artista, un fumettista per la precisione. E questo lo avvicina a Stella in maniera molto forte. Perché la protagonista ha perso da poco l’amata sorella, Abby, anche lei disegnatrice. Stella ha ricoperto le pareti della sua stanza con i disegni di Abby, che riescono a rassicurarla ogni volta che è in cerca di pace. Per Will, invece, l’arte è il modo in cui riesce ad esprimersi. L’amore per l’arte unisce i due protagonisti, e la caricatura che Will darà a Stella sarà il primo vero momento di connessione tra i due.

1. L’amore che vince le difficoltà

Prima di tutto, A un metro da te è una storia di amore. Una storia d’amore che all’interno ha elementi di difficoltà, ma che è anche intensa e profonda, con due protagonisti che hanno tanto da raccontare e da vivere. Ed è proprio grazie all’amore che Stella e Will riusciranno a trovare la forza necessaria per restare uniti e vincere, uno ad uno, tutti gli ostacoli che si presenteranno di fronte a loro. Come ci riusciranno, sarà tutto da vedere. E chissà se, alla fine, anche questo metro di distanza possa essere oltrepassato…
Se vuoi scoprirlo, non perderti il film. Lo trovi al cinema dal 21 marzo!