
Come annunciato negli scorsi mesi, i fondi del PNRR destinati alla scuola sono 17 miliardi; la prima tranche di questi aiuti, circa 5 miliardi, arriverà entro il mese di novembre. Il sistema scolastico, pesantemente provato dalla pandemia, si trova in un equilibrio estremamente precario ed ecco perché le risorse in arrivo rappresentano una vera e propria “boccata d'aria fresca” per gli istituti; non solo, i fondi previsti dal “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” sono anche l'occasione per porre fine a delle problematiche pre-esistenti che ne ostacolano il corretto funzionamento. Ciò che si evince, dal sondaggio di “La Tecnica della Scuola”, è che a destare maggiore preoccupazione sono le classi sovraffollate in molti istituti italiani.
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Basta Classi Pollaio!
Quella delle classi pollaio infatti è una questione sempre viva e accesa, ancor di più oggi in tempi di pandemia e con la necessità di non affollare troppo le classi rispettando le misure anti - Covid (distanziamento e mascherine). Più del 70% delle risposte al sondaggio arriva dal personale docente che individua nel fenomeno una problematica urgente da risolvere. Al secondo posto nel sondaggio, con circa il 14% delle preferenze, troviamo l'esigenza della messa in sicurezza degli edifici scolastici, in gravi condizioni soprattutto nel sud Italia.
Il Ministro Bianchi: “Risolvere il problema, per me priorità assoluta”
Circa un mese fa, il Ministro Bianchi era già intervenuto al riguardo durante il “Question Time” in Parlamento: “Tecnicamente la classe è considerata sovraffollata quando il numero degli alunni è al di sopra dei 27. Però bisogna mettere mano in maniera strutturale al rapporto tra studenti e insegnanti e le riforme legate al Pnrr, su cui stiamo lavorando, definiranno non solo e non tanto il numero di alunni ma l’equilibri che all’interno di una classe vi dovrebbe essere. La questione va affrontata strutturalmente, il tema è importante e per me è una priorità assoluta”. Aspettiamo dunque la fine dell'anno per conoscere e capire la nuova manovra studiata dal Governo.