
Ormai le ondate di calore anomale non sono più un’eccezione ma la regola, tuttavia in Italia mediamente solo il 7% degli edifici scolastici è climatizzato: a Roma il Sindaco Roberto Gualtieri ha deciso di voler arrivare al 100% attraverso un ambizioso piano, annunciato al portale Skuola.net.
L’obiettivo dichiarato è portare già entro la prossima estate l’aria condizionata in classe in tutti i servizi educativi 0-6 anni e in un paio di aule per ogni istituto sede di esami di fine ciclo. Tutto questo, mentre prende il via un piano monumentale per rifare tutte le 1.500 scuole di Roma da cima a fondo, entro il 2032.
Ma non è l’unica notizia che emerge dalle parole di Gualtieri rilasciate a Wannabe, il vodcast di Skuola.net dedicato al racconto dei retroscena delle celebrities dei social, quale è ormai diventato: i suoi racconti di opere e cantieri sono diventati un autentico tormentone, al punto che gli studenti nelle scuole gli chiedono un selfie oppure di sfoggiare un six seven.
E di opere da completare nei prossimi anni, ce ne sono tante: dal termovalorizzatore agli stadi per le due società di calcio principali della Capitale, passando per le aule studio gratuite e climatizzate sparse per tutta la città e una serie di politiche per incentivare lo sviluppo di opportunità lavorative concrete per i giovani, in modo che possano restare, magari godendosi un Tevere balneabile.
Il tutto da realizzarsi entro una scadenza ben precisa, il già citato 2032: Gualtieri infatti si pone come orizzonte quello di riuscire ad essere eletto per un secondo mandato per poter completare l’opera.
Indice
- Il "mega investimento" sulle scuole e l'arrivo dell'aria condizionata
- La fame di spazi: più aule studio e cultura condivisa
- Mobilità giovanile: il boom dell'abbonamento a 50 euro
- Verso il 2032: ambiente, stadi e la lotta alla "fuga dei cervelli"
- Maritozzi, ZeroCalcare e Carlo Verdone: il lato pop del Sindaco
Il "mega investimento" sulle scuole e l'arrivo dell'aria condizionata
Il fulcro della sua azione amministrativa rivolta alle ragazze e ai ragazzi riguarda, senza dubbio, l'edilizia scolastica. La missione, ambiziosa, è il rinnovamento totale delle strutture capitoline grazie a un prestito da oltre 800 milioni di euro erogato dalla Banca Europei degli Investimenti.
"Abbiamo lanciato un mega investimento sulla scuola - sottolinea Gualtieri - dopo aver già fatto tanto perché, ripeto, abbiamo riqualificato già circa 200 scuole complessivamente e stiamo concludendo il lavoro su altre 200, quindi 400 scuole in totale, una cosa gigantesca. Ma noi arriveremo al totale di 1500 rifatte da cima a fondo".
Per il Sindaco la rotta è chiara: "La scuola è sempre la cosa più importante di tutte".
E all'interno di questo piano decennale di riqualificazione energetica si inserisce una delle novità più attese, per rendere le aule a prova di cambiamento climatico: l'installazione dell'aria condizionata.
"Abbiamo appena stanziato nella variazione di bilancio - annuncia - 6 milioni per mettere entro l'estate prossima i condizionatori in tutte le materne, in tutte le scuole dell'infanzia (aperte fino a fine giugno, ndr) e nel maggior numero possibile di scuole che fanno gli esami di terza media e di maturità, almeno in una o due aule, per avere anche lì almeno alcuni ambienti climatizzati".
La fame di spazi: più aule studio e cultura condivisa
Parallelamente alle scuole, l'amministrazione sta rispondendo a un’altra "esigenza fortissima" dei ragazzi: quella di avere luoghi dove studiare e aggregarsi. "Sto cercando di riempire Roma di sale studio", ha affermato il Sindaco. "Tutte quelle che apriamo sono sempre piene, le facciamo nei luoghi più diversi, dentro i musei, nei parchi, all’auditorium, dovunque abbiamo una possibilità".
Una necessità che va oltre il semplice bisogno di una scrivania, trasformandosi in una richiesta di socialità sana. Come ha sottolineato Gualtieri ricordando il successo delle letture collettive, "a volte per connettersi bisogna sconnettersi. Per poi riconnettersi attraverso una partecipazione corale a un evento culturale, per leggere un romanzo, per studiare tutti insieme".
Mobilità giovanile: il boom dell'abbonamento a 50 euro
Un ulteriore tassello, fondamentale per l'indipendenza dei ragazzi, è il trasporto pubblico. Per incentivarlo, il Comune ha introdotto una misura che ha riscosso un successo clamoroso: "Un abbonamento a prezzo ridottissimo a soli 50 euro, quello che si chiamava intera rete ai miei tempi, per tutti i ragazzi fino a 19 anni".
Una scelta che ha un duplice scopo: da un lato aiutare le famiglie, per le quali il costo di oltre 200 euro "cominciava a essere impegnativo"; dall'altro innescare un profondo cambiamento culturale in una città abituata a snobbare i mezzi pubblici.
Verso il 2032: ambiente, stadi e la lotta alla "fuga dei cervelli"
Allargando lo sguardo al futuro a tutto tondo della Capitale, Gualtieri conferma l’intenzione di completare il lavoro impostato nel suo primo mandato: "Io voglio fare il Sindaco per 10 anni. Penso sia il tempo necessario per trasformare in profondità la città".
Tra i traguardi fissati per l’inizio degli anni ‘30 ci sono il grande tema ambientale, con il nuovo termovalorizzatore “pronto nel 2029 per non mandare i rifiuti nelle discariche o nei termovalorizzatori lontani” e l'impegno di rendere il Tevere balneabile entro il 2032.
A questo, si affianca l'attesissima questione sportiva, su cui il Sindaco rassicura i giovani tifosi: "Per allora sicuramente lo stadio della Roma sarà stato concluso e ci giocherà, normalmente. E forse, chi lo sa, ci sarà anche il secondo".
Ma la vera sfida, in prospettiva, sarà industriale ed economica. Roma vanta poli formativi d'eccellenza, ma fatica a trattenere le menti brillanti: "Noi vorremmo avere - sostiene il Primo Cittadino - un incubatore di talenti e di startup per aiutare i giovani che hanno un talento, che si formano magari nel sistema scolastico romano, che tra le scuole e l'università è tra i migliori al mondo. Senza, poi, dover andare fuori ma potendo crescere lavorativamente dentro la nostra città".
Maritozzi, ZeroCalcare e Carlo Verdone: il lato pop del Sindaco
A chiudere il confronto con gli studenti, dato il successo riscontrato dal Sindaco sui social, non poteva mancare un momento più leggero, in cui Gualtieri si è prestato a un simpatico fuoco di fila di domande a tema "romanità".
Tra le scelte gastronomiche, nessuna esitazione tra il celebre fritto romano (il supplì) e il suo dolce identificativo: "Il maritozzo con la panna, come si può resistere".
Divertente, infine, anche il "gioco" sui personaggi a cui delegare alcuni ruoli chiave della città. A chi affiderebbe i suoi ormai celebri profili social? "Beh, forse è più da Zerocalcare, perché ti farebbe delle cose particolari", scartando l'ipotesi di Giulio Cesare ("lo vedo un po' troppo aggressivo").
Mentre per Carlo Verdone l'incarico è già pronto: "Sicuramente le farmacie comunali... direttore ad honorem".