Andrea Abodi Ministro per lo Sport e i Giovani

La campagna di adesioni al Servizio Civile Universale si conclude con un record di domande: oltre 160.000 giovani tra i 18 e i 28 anni si sono proposti per uno dei circa 66.000 posti messi a bando.

Ma non è l’unico numero da primato che il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, può celebrare: più o meno nella stessa fascia d’età, infatti, sono circa 4 milioni coloro che hanno attivato la Carta Giovani Nazionale, la misura nata per offrire ai giovani un sistema di opportunità sotto forma di scontistiche riservate e che integrerà dal 2027 anche il bonus “Valore cultura”.

Tutto questo, mentre è in dirittura d’arrivo una grande novità legata proprio alla Carta Giovani. A darne notizia è lo stesso Abodi, ospite di Skuola.net in una puntata del suo videopodcast #Sapevatelo, quando rivela: "Stiamo studiando una formula per garantirne l’accesso a partire dai 14 anni".

Un confronto, quello col Ministro, che più in generale è stata l'occasione per fare il punto sullo stato dell’arte delle politiche giovanili e sportive dell’attuale Governo. Partendo da un dato: “1 miliardo e 600 milioni in 3 anni allo sviluppo di infrastrutture sportive”, una cifra che non ha pari nel recente passato e che è stata destinata sia alle grandi infrastrutture che ai playground nei piccoli centri. Ma andiamo con ordine.

Indice

  1. Carta Giovani Nazionale verso l’apertura ai 14-17enni
  2. Il boom del Servizio Civile Universale
  3. Sport in piazza: 1.500 nuovi playground al Sud
  4. DDL Giovani: una bussola per orientarsi tra le leggi

Carta Giovani Nazionale verso l’apertura ai 14-17enni

Attivabile gratuitamente tramite l'App IO, la Carta Giovani Nazionale è una tessera virtuale che, già oggi, consente ai quasi 4 milioni di utenti l'accesso a sconti e agevolazioni.

Quando ci siamo insediati c’erano poco meno di 3 milioni di tessere attive, in tre anni sono aumentate del 30% e ora abbiamo raggiunto una copertura del 40% degli aventi diritto tra i 18 e i 35 anni”, ricorda il Ministro per lo Sport e i Giovani.

Ma, come anticipato, sono previste ulteriori novità: da una parte l’impegno ad abbassare la soglia di accesso a partire dai 14 anni, dall’altra l’approdo (dal 2027) del bonus cultura - ovvero la misura Valore Cultura, con la quale il Ministero della Cultura assegnerà ai neo-diplomati una somma da spendere in consumi culturali - che sarà possibile grazie all’integrazione in Carta Giovani di uno strumento di gestione elettronica di voucher spendibili in tutti gli esercizi commerciali aderenti, anche online, che sarà messo a disposizione di tutte le amministrazioni pubbliche che erogano voucher per i giovani.

L'obiettivo di fondo, però, va oltre il risparmio economico. Per il Ministro “non sarà mai una carta commerciale, è una carta del benessere, nelle sue varie forme, potendo vivere facendo delle piccole economie, avendo delle informazioni su prospettive lavorative e quindi avendo anche la possibilità attraverso la carta di spendere dei soldi finalizzati in particolare alla cultura”.

Il boom del Servizio Civile Universale

Se la Carta Giovani guarda soprattutto al futuro, il Servizio Civile Universale (SCU) - altro pilastro dell’azione di governo di Abodi - festeggia un presente da primato. Quest'anno, riporta il Ministro, per gli oltre 66.000 posti messi a bando, sono arrivate la bellezza di circa 160.000 domande. Un balzo in avanti notevole: "Il primo bando che abbiamo gestito direttamente - ricorda Abodi - aveva raccolto circa 115.000 adesioni. Vuol dire che siamo cresciuti del 30% abbondante".

Un risultato, questo, figlio anche dell’investimento triennale stanziato dal Governo per questa misura: oltre 1 miliardo di euro che ha consentito di dare continuità all’incremento di fondi dovuto al PNRR - che sarebbe terminato nel 2023 - e di aumentare il rimborso mensile, in un triennio, da circa 440 euro a poco meno di 520 euro.

Senza dimenticare le nuove prospettive occupazionali e formative costruite attorno a questa esperienza. I volontari, infatti, d’ora in poi avranno anche un accesso privilegiato al mondo del lavoro: "Ogni concorso pubblico avrà una riserva del 15% dei posti dedicata a chi ha svolto il Servizio Civile.

Al quale si aggiunge un profondo cambiamento qualitativo alla fine del percorso, spendibile anche per motivi di studio, formazione e, perché no, occupazione: "Ci stiamo predisponendo per certificare le competenze acquisite in collaborazione con il Ministero del Lavoro".

Oltre al perimetro della pubblica amministrazione, poi, si sta anche lavorando a una sorta di moral suasion nei confronti delle aziende partecipate e del settore privato, per poter debitamente considerare il valore dello SCU ai fini delle assunzioni.

Sport in piazza: 1.500 nuovi playground al Sud

Nel corso dell'intervista, non poteva mancare un passaggio sulle politiche più spiccatamente incentrate sullo sport, altra delega centrale del Ministro. In particolare, sul benessere psicofisico delle nuove generazioni e sul diritto allo sport, temi su cui il Governo ha concentrato cifre notevoli: "Un investimento di 1 miliardo e 600 milioni in 3 anni nelle infrastrutture non era mai successo", ha sottolineato Abodi.

L'attenzione, in tal senso, non è rivolta solo alle "grandi infrastrutture" come stadi e palazzetti in vista dei prossimi eventi internazionali - dai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 al grande tennis al Foro Italico - ma si sta focalizzando anche e soprattutto sui luoghi di ritrovo di prossimità, essenziali per la socialità giovanile.

I numeri lo confermano: "1.543 playground (quelli che una volta venivano chiamati campetti, ndr) nei Comuni del Sud sotto i 10.000 abitanti, di cui il 90% già realizzati, in 2 anni e mezzo". Uno sforzo pensato anche per offrire ragioni valide per restare in questi territori, permettendo ai ragazzi di trovare "oltre che il divertimento, lo svago e il benessere attraverso lo sport, ma anche “occasioni di lavoro o di qualificazione professionale".

A queste strutture si aggiungono altri "85 playground che stiamo realizzando nelle città un po' più strutturate, oltre che nelle metropoli". L'obiettivo ultimo è chiaro e punta ad abbattere le barriere economiche: "Stiamo parlando - conclude il Ministro - di sport all'aperto gratuito che va dal basket alla pallavolo, dall'arrampicata sportiva allo skateboard. Stiamo applicando il principio costituzionale dello sport in tutte le sue forme".

DDL Giovani: una bussola per orientarsi tra le leggi

Tutte queste misure, insieme a molte altre iniziative in cantiere, troveranno presto una cornice unica nel "DDL Giovani", a cui il Ministero sta lavorando alacremente. Un testo ideato per fare finalmente ordine nel mare magno della burocrazia italiana.

Una "legge quadro” che vuole “semplificazione e riordino", ha precisato Abodi, "perché c'è troppa stratificazione, troppe norme confondono e rendono difficile per un giovane capire esattamente quali sono gli strumenti a sua disposizione".

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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