1. Alternanza scuola lavoro, la sicurezza è solo uno dei problemi: 3 studenti su 5 non hanno mai messo piede nei luoghi di lavoro

    La maggior parte degli studenti, per il proprio PCTO, deve accontentarsi di simulazioni e attività organizzate dal proprio istituto. Tra chi va nei luoghi di lavoro, solo a pochi viene assegnato un tutor. Latitano anche corsi e indicazioni sulla sicurezza
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  2. Non solo scioperi per il clima: la maggior parte dei giovani si impegna a consumare meno acqua, energia e plastica monouso

    Secondo un’indagine di Skuola.net, svolta in avvicinamento alla Giornata della Terra 2023, le nuove generazioni sono ben consapevoli che i propri comportamenti quotidiani possono fare la differenza. Così il 76% evita di sporcare e lasciare rifiuti, il 49% fa sempre attenzione a non sprecare acqua, il 64% contribuisce al risparmio familiare di energia elettrica.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  3. In Italia mancano i laureati ma anche alternative post diploma all’università. Ecco perché siamo tra i paesi meno istruiti d’Europa

    Nei report internazionali l’Italia risulta “dietro” altri paesi simili per dimensioni e popolazione per quanto riguarda il numero di studenti laureati. Ma non esiste solo l’università: in Stati come Francia e Spagna i corsi professionalizzanti sono più sviluppati e contribuiscono all’istruzione terziaria. E pesano notevolmente sulle statistiche
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  4. Lavoro minorile, quasi 350mila casi in Italia. Indagine Save the Children

    Tra gli adolescenti 15enni, 1 su 5 lavora o ha lavorato e, tra questi ultimi, più di 1 su 10 ha iniziato a lavorare a 11 anni o prima. Tutti i dati della ricerca
    Andrea Carlino

    di Andrea Carlino

  5. In Italia, breve, low cost e verso mete “alternative”: ecco il viaggio di istruzione ai tempi della crisi. Ma 1 studente su 2 non parte

    Tornano le gite scolastiche con almeno un pernotto fuori casa, ma non per tutti: solo la metà degli alunni delle secondarie potrà partire quest’anno. Chi rinuncia, spesso lo fa per ragioni economiche. Gran parte delle destinazioni risultano nazionali e “decentrate”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  6. Nuovo Ddl sui disturbi del comportamento alimentare, parlano le associazioni: “In Italia mancano cure, strutture e professionisti. Social non sono unici fattori di rischio”

    Stefano Tavilla, presidente dell'associazione 'Mi Nutro di Vita' - promotore della Giornata del Fiocchetto Lilla sui disturbi alimentari – e Aurora Caporossi, presidente dell’associazione Animenta, hanno commentato il disegno di legge presentato in Senato da Fratelli d'Italia. La proposta vuole introdurre, tra le altre misure, il reato di istigazione: nel mirino chi, sui social o sul web, incoraggia condotte a rischio.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  7. Generazione Z a rischio dipendenze, dal cibo ai social. L’allarme dell’ISS

    Un rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità conferma lo stato di particolare fragilità in cui versa gran parte della Generazione Z. In famiglia non si dialoga più e spesso i genitori non si accorgono di comportamenti strani da parte dei figli. E c’è anche chi si rifugia nell’isolamento sociale
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  8. Cervelli in fuga: sei studenti su dieci tentati da un futuro all’estero dopo il diploma. A sognarlo soprattutto i figli dei benestanti

    Tra le ragazze e i ragazzi che frequentano le scuole superiori, il richiamo dell'Estero, per motivi di studio o lavoro, è potente. Oltre 1 su 6 è praticamente certo che partirà. E, in generale, solamente 1 su 3 lo reputa un passaggio in vista di un ritorno in Italia. I numeri, inoltre, potrebbero essere anche maggiori: chi immagina di restare, spesso, lo fa perché "costretto" dalla scarsità di mezzi economici dettati dal contesto familiare.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  9. Direttiva “case green” e scuole: per il 95% dei presidi gli istituti avrebbero bisogno di interventi di efficientamento

    Secondo i dati di Cittadinanzattiva, il 42% delle nostre scuole sono nate prima del 1976. Da una recente indagine Censis su 1400 dirigenti scolastici, inoltre, emerge che quasi la totalità di loro considera necessari degli interventi in senso “green”. L’eventuale entrata in vigore della direttiva europea sull’efficientamento energetico degli edifici potrebbe mettere in crisi anche le scuole.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Università, 1 studente su 3 almeno una volta ha mentito sulla propria carriera. Quasi 1 su 2 sente su di sé la “pressione sociale”

    I suicidi tra gli universitari rappresentano solo la punta dell’iceberg di un malessere che è più comune di quanto si pensi. Secondo un’indagine di Skuola.net, ben 1 studente su 6 mente puntualmente sulla propria carriera
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  11. Erasmus, italiani primi in Europa per propensione alla partenza. Ma le borse di studio non bastano a mantenersi all’estero

    I nostri ragazzi sono quelli che, a livello continentale, vorrebbero di più viaggiare per fare un’esperienza di studio. Ma poi, all’atto pratico, restiamo a fondo classifica. Le scarse disponibilità economiche, unite a borse di studio spesso insufficienti, frenano le partenze. Specie verso alcune destinazioni
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  12. Scuola, l’insegnamento è sempre più “rosa”: 8 docenti su 10 sono donne

    Esistono ancora settori “da donne” e “da uomini”? La risposta sembra affermativa per quanto riguarda l’insegnamento, che appare una delle poche attività di appannaggio femminile, in particolare per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  13. Una fascia bianca contro le morti in mare: 3 studenti su 10 disposti a portarla a scuola o condividerla sui social

    Su 1.200 studenti tra gli 11 e i 19 anni, circa il 30% ha accolto di buon grado l’iniziativa lanciata dal quotidiano La Stampa: indossare una fascia bianca in segno di lutto e di protesta per la strage di migranti verificatasi sulle coste calabresi lo scorso 26 febbraio. A dirlo, un sondaggio del portale Skuola.net. La maggior parte pensa di portare il simbolo a scuola, gli altri vogliono appoggiare l’idea almeno con un post sui propri profili social
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  14. Gli studenti più "contenti" dopo il diploma? Quelli degli istituti professionali. Da loro i riscontri migliori su formazione e orientamento

    Quello che emerge dal rapporto AlmaDiploma 2022 è un quadro che può forse sorprendere ma che contribuisce ad abbattere i vecchi pregiudizi secondo cui le scuole professionali possano essere “di serie B” rispetto, soprattutto, agli indirizzi liceali
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  15. Far West nelle scuole superiori: quest’anno 1 studente su 5 ha assistito ad aggressioni verbali o fisiche verso docenti

    I dati certificano l’aumento dei fenomeni di violenza verso i docenti. Il 40% degli episodi a cui gli studenti hanno assistito sono stati ripresi con il telefonino e, spesso, sono stati addirittura “studiati” o esasperati per creare video da condividere sui social
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Per 2 ragazzi su 5 impatto negativo della pandemia sulla salute mentale

    In base alle rilevazioni compiute dall'Istituto Superiore della Sanità un adolescente su due ha dichiarato un impatto positivo della pandemia sui propri rapporti familiari e due su cinque sul rendimento scolastico. Non pochi, però, hanno avuto ripercussioni sul piano della salute mentale.
    paolodifalco01

    di paolodifalco01

  17. Non solo selfie e reaction: la GenZ usa i social anche per informarsi, fare acquisti e guadagnare. Intelligenza artificiale sorvegliata speciale

    Tra chi usa Internet per informarsi, 4 su 10 lo fanno attraverso il feed social; quasi 1 su 2 almeno una volta nella vita ha fatto un acquisto tramite un social. E tra quanti sfruttano il web per svolgere "lavoretti", i più si affidano proprio alle piattaforme
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini