1. Contenuti violenti: tra musica, spettacolo e web 2 giovani su 3 sono costantemente esposti. Ma non tutti sono consapevoli dei rischi

    La violenza in film, serie tv, musica e sui social network è all’ordine del giorno. La maggior parte dei giovani è consapevole dei possibili effetti sul dilagare dei fenomeni di violenza giovanile, ma la percezione scende tra i consumatori incalliti, soprattutto se maschi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  2. OCSE PISA, studenti meno preparati dopo la pandemia. L'Italia resiste meglio di altri ma siamo i peggiori per “gender gap” in matematica

    Competenze in picchiata per il mondo studentesco dopo il Covid. Ma l’Italia riesce a tenere botta dove altri vacillano maggiormente e rimane in linea con la media OCSE in matematica, e addirittura la supera per la lettura. Differenze di genere, territoriali e scolastiche sono però una macchia difficile da rimuovere dal nostro grembiule
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  3. Disabilità, il “mal-sostegno” delle scuole: studenti disabili in aumento, ma gli insegnanti sono precari o non formati

    Gli studenti con disabilità crescono di anno in anno. E se da un lato gli insegnanti di sostegno sembrano essere numericamente adeguati, lo stesso non si può dire sulla qualità del supporto ai ragazzi. Anche le strutture presentano parecchi problemi
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  4. Per un giovane su 6 è accettabile che un uomo controlli social e telefono della partner: la Gen Z è più patriarcale dei boomer

    Se si parla di stereotipi di genere e accettazione di alcuni comportamenti aggressivi all’interno della coppia, le nuove generazioni sono quelle che fanno la figura peggiore. La Gen Z, infatti, sembra farsi meno scrupoli delle classi di età più avanzata nel mostrare atteggiamenti di gelosia e controllo. Fino a giustificare, in alcuni casi, anche la violenza fisica
    Redazione

    di Redazione

  5. Gli uomini lavorano, le donne restano (di più) a casa: Italia fanalino di coda in Europa

    A dirlo sono i dati Eurostat, in Italia nel 2022 il gender gap in ambito lavorativo è ben presente, più che nella maggior parte dei paesi europei. La Puglia è la regione, insieme alla Grecia centrale, dove questo divario è più elevato.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  6. Educazione civica: i 13enni italiani in top 10 internazionale. "Masticano" di politica ma sono già sfiduciati

    Si interessano di questioni politiche e sociali più dei loro coetanei di altri paesi, ne parlano di più a casa e hanno una maggiore voglia di partecipazione. I giovani italiani si interessano della cosa pubblica rispetto ai loro coetanei all’estero e forse, proprio per questo, sono già sfiduciati.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  7. La violenza tra i giovani è sempre più diffusa e non è solo di genere. A mancare è la consapevolezza sugli effetti dei propri gesti

    Insulti, commenti non graditi e sgradevoli, pettegolezzi, scherzi di cattivo gusto, fino alle molestie e alla violenza fisica vera e propria. Le nuove generazioni sembrano immerse in una “giungla” da cui è difficile venire fuori senza almeno qualche “graffio”. Ciò accade perché spesso la vessazione non è riconosciuta come tale
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  8. Insieme contro la violenza di genere: il decalogo della Polizia di Stato che non è solo per ragazze

    12 consigli rivolti ai più giovani non solo per difendersi dalla violenza di genere, ma anche per far riflettere i potenziali autori di violenza. L’iniziativa di Polizia di Stato in collaborazione con Skuola.net.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  9. Genitori e figli uniti dalle passioni: 3 giovani su 4 condividono almeno un passatempo in famiglia

    Videogiochi, fumetti, libri, serie tv, giochi in scatola, di carte e di ruolo: sono le passioni dei più giovani che, nel 79% dei casi, ne condividono almeno una con i genitori. Ma quali sono le abitudini, i gusti e le modalità di fruizione delle generazioni Zeta e Alpha?
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  10. Le scuole italiane cadono a pezzi: 85 crolli in poco più di un anno. Sotto accusa edifici vecchi e carenza di manutenzione

    Per la Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole torna al centro della discussione lo stato di salute dei nostri istituti. I crolli si moltiplicano. Tra edifici vecchi, certificati di agibilità o di prevenzioni incendi assenti, inadeguatezza rispetto a rischi sismici
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  11. Educazione all’affettività, in molti Paesi fa già parte dei programmi scolastici: quali sono gli effetti?

    In Europa ben 10 nazioni su 25 sviluppano programmi di educazione affettiva e sessuale integrata negli insegnamenti scolastici. L’Italia non è tra questi. Ecco quali sono i benefici di chi la pratica
    Daniele Grassucci

    di Daniele Grassucci

  12. “Green” è da boomer: quando si parla di ambiente i giovani preferiscono i vocaboli italiani

    La Generazione Z ama e usa frequentemente termini di derivazione anglosassone. Tuttavia sui temi ambientali si riscopre tradizionalista. Anche perché spesso il significato delle parole straniere, abusate dal dibattito pubblico, è oscuro
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  13. Black Friday? Per la Gen Z è tempo di “second hand”: uno su 6 compra sempre vestiti usati, uno su 3 tecnologia “ricondizionata”

    Entra nel vivo la stagione degli acquisti natalizi, che inizia simbolicamente con il Black Friday di fine novembre. Ma c’è una fetta della potenziale clientela che, più di altre, potrebbe rinnovare il guardaroba o la propria dotazione tecnologica in maniera alternativa: è la Generazione Z
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  14. Università, 7 studenti su 10 in ansia da prestazione: gli atenei non fanno abbastanza per il benessere mentale

    La maggior parte degli studenti universitari ammette di accusare una qualche forma di pressione sociale legata al proprio percorso verso la laurea. La causa di tanta pressione? Per 6 su 10 sono le aspettative della famiglia. In tanti accusano gli organi di informazione di incensare modelli lontani dal quotidiano
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  15. Fare il professore universitario non è un mestiere per giovani e donne: età media oltre 50 anni, solo un terzo è donna

    Ultracinquantenni e soprattutto di sesso maschile: questo l’identikit dei professori universitari, tra i più “attempati” in Europa. Per i giovani e per le donne, quello dell’insegnamento nei nostri atenei è ancora un mondo poco accessibile, nonostante un ampliamento di più del 6% delle cattedre negli ultimi 10 anni.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  16. Università e ricerca, l’Italia investe meno delle altre big d’Europa: il resto lo pagano le famiglie

    Il nostro Paese è fanalino di coda europeo per risorse pubbliche destinate all’istruzione, anche a livello terziario. Nel 2019 il rapporto tra il PIL e gli investimenti nel settore universitario era pari allo 0,90%. Laddove i principali Paesi dell’UE sono tutti al di sopra dell’un per cento. Il contributo dei privati ha però percentuali ben al di sopra di quanto si registra tra i nostri “vicini di casa”
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  17. Università, ecco le lauree “da incubo”. Ad Architettura, Informatica, Ingegneria e Veterinaria più fuori corso e voti più bassi

    Studiare Ingegneria può levare il sonno, chi si iscrive a Medicina sia pronto a dire addio alla vita sociale. Sono solo luoghi comuni tra universitari? Non proprio: un’elaborazione di Skuola.net su dati AlmaLaurea mette a confronto l’esperienza dei neolaureati nei vari gruppi disciplinari. Quali ex studenti hanno avuto voti più bassi? E dove si registrano più fuori corso? Ebbene, spesso la leggenda trova riscontro nella realtà
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini