troppe verifiche funerale studente tiktok

C'è un feretro. Fatto di banchi accatastati, circondato da cinque compagni in rigoroso silenzio, accompagnato dal solenne silenzio d'ordinanza che risuona durante i funerali di Stato. Il defunto? Uno studente caduto - si fa per dire - sotto il peso della sesta verifica in una settimana.

Il video, pubblicato sul profilo TikTok @disagio_3o, è diventato virale nel giro di poche ore. E il motivo è semplice: chiunque abbia mai messo piede in un'aula scolastica italiana ci si è riconosciuto immediatamente.

@disagio_3o

siamo tornati più forti di prima #scuolasuperiore #senato #viral #perte #aura

Trompeta Funeral - Goric

Indice

  1. Un rito collettivo
  2. Ride bene chi ride per ultimo
  3. La vera vittima? Il calendario scolastico

Un rito collettivo

C'è qualcosa di geniale nella messa in scena. I banchi - quegli stessi banchi che per anni sono stati il teatro del dolore - diventano la bara. La musica funebre trasforma un'aula qualunque in una cattedrale del lutto.

E i cinque ragazzi che officiаno la cerimonia lo fanno con la serietà assoluta di chi sa che la situazione lo richiede.

Il risultato è una satira perfetta del sistema scolastico italiano, dove le verifiche tendono a concentrarsi tutte nello stesso periodo - solitamente a ridosso delle pagelle - in una valanga che travolge chiunque, anche i più preparati.

Ride bene chi ride per ultimo

Naturalmente il video fa ridere. Ma sotto la superficie c'è qualcosa di più: la capacità della Gen Z di elaborare lo stress attraverso l'ironia.

Invece di lamentarsi sui social o sparire in una spirale d'ansia, questi ragazzi costruiscono una bara di banchi, ci mettono sopra la colonna sonora giusta e trasformano il disagio collettivo in contenuto condivisibile.

È una forma di resilienza, a modo suo. Grottesca, teatrale, decisamente sopra le righe - ma resilienza.

La vera vittima? Il calendario scolastico

Perché in fondo il bersaglio del video non è il professore di turno, né la scuola in astratto. È il sistema che permette - anzi, produce - settimane in cui uno studente si ritrova a sostenere sei prove in cinque giorni.

Una concentrazione che non misura la preparazione, ma la resistenza allo sfinimento. La messa in scena del funerale, insomma, è più che riuscita.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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