
C'è un feretro. Fatto di banchi accatastati, circondato da cinque compagni in rigoroso silenzio, accompagnato dal solenne silenzio d'ordinanza che risuona durante i funerali di Stato. Il defunto? Uno studente caduto - si fa per dire - sotto il peso della sesta verifica in una settimana.
Il video, pubblicato sul profilo TikTok @disagio_3o, è diventato virale nel giro di poche ore. E il motivo è semplice: chiunque abbia mai messo piede in un'aula scolastica italiana ci si è riconosciuto immediatamente.
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Trompeta Funeral - Goric
Un rito collettivo
C'è qualcosa di geniale nella messa in scena. I banchi - quegli stessi banchi che per anni sono stati il teatro del dolore - diventano la bara. La musica funebre trasforma un'aula qualunque in una cattedrale del lutto.
E i cinque ragazzi che officiаno la cerimonia lo fanno con la serietà assoluta di chi sa che la situazione lo richiede.
Il risultato è una satira perfetta del sistema scolastico italiano, dove le verifiche tendono a concentrarsi tutte nello stesso periodo - solitamente a ridosso delle pagelle - in una valanga che travolge chiunque, anche i più preparati.
Ride bene chi ride per ultimo
Naturalmente il video fa ridere. Ma sotto la superficie c'è qualcosa di più: la capacità della Gen Z di elaborare lo stress attraverso l'ironia.
Invece di lamentarsi sui social o sparire in una spirale d'ansia, questi ragazzi costruiscono una bara di banchi, ci mettono sopra la colonna sonora giusta e trasformano il disagio collettivo in contenuto condivisibile.
È una forma di resilienza, a modo suo. Grottesca, teatrale, decisamente sopra le righe - ma resilienza.
La vera vittima? Il calendario scolastico
Perché in fondo il bersaglio del video non è il professore di turno, né la scuola in astratto. È il sistema che permette - anzi, produce - settimane in cui uno studente si ritrova a sostenere sei prove in cinque giorni.
Una concentrazione che non misura la preparazione, ma la resistenza allo sfinimento. La messa in scena del funerale, insomma, è più che riuscita.