
Ci siamo passati quasi tutti: ore passate sui libri, l'ansia che sale, la verifica che finalmente va alla grande e un ottimo voto sul registro elettronico. Poi, il colpo di scena che non ti aspetti.
Passano appena tre giorni e lo stesso professore decide di sottoporti a una nuova verifica a sorpresa, sullo stesso identico argomento, indirizzata solo a te. Il risultato? Un 3,5 che distrugge la media, proprio a un passo dalla Maturità.
È la storia di uno studente che ha scritto alla redazione di Skuola.net per chiedere aiuto, trovandosi improvvisamente con due materie insufficienti a inizio giugno. Ma perché alcuni insegnanti si comportano così e cosa si può fare per rimediare?

L'educazione non è una sfida contro l'alunno
Diciamolo chiaramente: somministrare una verifica a sorpresa a un singolo studente, a pochissimi giorni da una prova andata bene e sullo stesso argomento, non è un metodo di valutazione equo.
Un atto del genere a giugno, quando i giochi sono quasi fatti e l'esame di Stato è alle porte, senza alcun preavviso e con un peso così forte sulla media scolastica, risulta purtroppo irresponsabile e dannoso.
Il compito di un docente dovrebbe essere quello di incoraggiare e supportare l'apprendimento, non di demolire la fiducia in se stessi e abbassare deliberatamente la media dei voti. Questo tipo di comportamento mina alla base il rapporto di fiducia tra studente e professore, che è un elemento essenziale per un percorso formativo sereno.
Cosa può fare lo studente in questa situazione?
Se ti trovi in una situazione simile, non tutto è perduto. Ecco 3 passi pratici suggeriti da Skuola.net per gestire l'accaduto e far valere i tuoi diritti:
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Parla subito con il Dirigente Scolastico o il Coordinatore di Classe: Non andare allo scontro da solo. Fatti supportare dai tuoi genitori e spiega la situazione in modo calmo, pacato e oggettivo, evidenziando la tempistica e la selettività della prova.
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Cerca il supporto dei compagni e dei rappresentanti: Chi ha assistito alla scena può testimoniare l'accaduto. Parlane con i tuoi rappresentanti di classe o d'istituto per capire se ci sono gli estremi per un'azione più ufficiale basata sullo Statuto degli Studenti.
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Mantieni la calma e la concentrazione per l'esame: Anche se sembra ingiusto (e lo è), non lasciare che la rabbia rovini il tuo studio. Ricorda che spesso i voti e le insufficienze vengono ridiscussi in sede di Consiglio di Classe, dove l'intero corpo docenti valuterà il tuo percorso globale e non il singolo scivolone provocato.
Un insegnante dovrebbe essere una guida, non un ostacolo. Continua a studiare a testa alta: la Maturità ti aspetta e un singolo brutto voto non definisce il tuo valore!