
A Verbania il rientro tra i banchi di scuola è iniziato con il piede sbagliato. L’ISS Cobianchi, infatti, aveva riaperto i portoni della scuola per consentire l’avvio dei corsi PON del programma operativo nazionale con fondi europei promosso dal Ministero dell’Istruzione ma ha dovuto sospendere tutte le attività per un caso accertato di Covid-19. Nelle prossime ore saranno attivati i lavori di sanificazione ma non è ancora certo se l'inizio della didattica in presenza è compromesso. Ecco cosa è successo.
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Rientro a scuola: la prima scuola chiusa in Italia
Ancora prima dell’inizio delle lezioni in presenza, un istituto scolastico italiano è stato già chiuso per un caso di Coronavirus. A divulgare la notizia è la stessa dirigente scolastica Vincenza Maselli mediante un messaggio pubblicato sul sito della scuola. Quello di Verbania, peraltro, è la scuola più importante del Verbano Cusio Ossola perché comprende non solo corsi in ambito tecnico (Chimica, Meccanica Elettrotecnica, Informatica, Elettronica, Biologia) ma anche liceale (Scienze Umane e Sociali, Linguistico-Moderno e Scientifico Tecnologico). Per la dirigente, “la sicurezza degli alunni e di tutto il personale scolastico è prioritaria rispetto a qualsiasi altro interesse”. Ma cosa è successo? Come riportato sul sito, un utente, recentemente rientrato a scuola, è risultato positivo al virus Covid-19 e ora sono previsti gli interventi di sanificazione dei locali. “A partire da lunedì 31 agosto 2020 per consentire lo svolgimento di un intervento di sanificazione dei locali, così come previsto dalle attuali normative per il contenimento della pandemia da Covid-19”. La data di riapertura sarà comunicata il prima possibile perché bisognerà aspettare il termine della sanificazione e “si potrà così garantire l’accesso in totale sicurezza”.

Paolo Ferrara