
Si chiude l’anno scolastico 2025-26, almeno per le studentesse e gli studenti che non dovranno sostenere l’esame di Maturità. Per molti, infatti, l’ultima campanella è già suonata: in diverse Regioni le lezioni sono terminate tra il 6 e il 10 giugno, trasformando le scuole in piccoli palcoscenici di festa.
Come ormai accade da qualche anno, infatti, l'ultimo giorno di scuola è diventato un rito da celebrare sui social network, TikTok in testa: basta scorrere il feed nelle ultime ore per imbattersi in una galleria di festeggiamenti che, a guardarli bene, raccontano qualcosa di più di una semplice giornata di festa.
C’è chi esce dall'aula urlando, chi si abbraccia, chi riprende tutto con il telefono già in mano. Chi celebra la fine dell’anno gavettoni, cori intonati a squarciagola, e il tradizionale lancio di uova e farina.
E chi, invece, sceglie una via decisamente più teatrale: tappeto rosso, outfit elegante, limousine davanti all’ingresso, come se l’ultimo giorno di scuola fosse la première dell'ultima pellicola di Christopher Nolan.
Dalla limousine ai fumogeni: quando la fine dell’anno diventa spettacolo
Il “last day of school” è diventato un vero e proprio format. Ognuno lo interpreta a modo suo, e in maniera originale.
Tra i video più curiosi spicca infatti quello di uno studente che arriva davanti a scuola in limousine, con tanto di tappeto rosso e aria da celebrity. Una scena volutamente esagerata, costruita per far ridere, ma anche per raccontare un traguardo che sembrava irraggiungibile fino allo scorso anno.
Altri video mostrano quel sano caos che solo l'ultimo giorno tra i banchi sa regalarci: corridoi pieni, studenti che escono in massa, fumogeni all’esterno, urla, risate e quel pizzico di malinconia che accompagna questa giornata.
Un video con la didascalia "POV: ogni scuola italiana l'8 giugno" sintetizza in trenta secondi l'euforia collettiva di un Paese che aspetta l'estate con un'urgenza quasi fisica.
@sonoaugusteo Abbiamo chiuso in bellezza, buona estate studenti #scuola
audio originale - Augusto Matteo Iacopini
Non solo festa: c’è anche la malinconia dei saluti
Accanto ai video più esuberanti, però, ce ne sono altri molto più intimi. Abbracci in aula, sguardi che dicono più delle parole, occhi lucidi nel tentativo di trattenere le lacrime: soprattutto per chi è all’ultimo anno, la fine delle lezioni non coincide solo con l’inizio dell’estate, ma con la chiusura di un pezzo importante della propria vita.
Per i maturandi, infatti, la scuola non è davvero finita. Davanti c’è ancora l’esame di Stato, con la prima prova scritta fissata per giovedì 18 giugno.
Ma qualcosa, in ogni caso, si è già concluso: l’ultima lezione, l’ultimo appello, l’ultima mattina passata in quella classe, con quelle persone, dentro quella routine che per anni è sembrata infinita.
Per tutti loro, l’ultimo giorno di lezioni in quella scuola, e in quella classe, ha un sapore forse più amaro: quello della nostalgia che ti assale quando realizzi che qualcosa mancherà.
I maturandi tra esame, ironia e voglia di lasciare il segno
Nei contenuti pubblicati dagli studenti dell’ultimo anno emerge infatti un tono diverso. Come nel video che mostra due ragazze - amiche e compagne di classe - abbracciarsi in un’aula ormai vuota: una si copre il viso, visibilmente commossa, mentre sullo schermo compare la scritta “tornerò lunedì, ma non è mai lunedì”, citazione del brano Tango di Tananai.
@keysii.rr audio originale - chiccaprive
Poi c’è chi riprende l'ultima passaggiata in corridoio come se fosse un film, chi entra in classe con look studiati a tavolino, chi scherza sull’ammissione alla Maturità, chi trasforma l'aspettativa in euforia, cercando di scacciare l'ansia.
L'esame, però, resta lì. Per loro l’estate può aspettare ancora un po’.