
Paura all’istituto superiore Marconi Galletti Einaudi di Domodossola, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove una studentessa di 16 anni è caduta da una finestra del secondo piano. La ragazza è stata soccorsa e trasportata in ospedale: ha riportato la frattura di entrambi i polsi.
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, non ci sarebbero responsabilità di terze persone. Una mattinata di scuola si è trasformata in pochi minuti in un grande spavento all’istituto superiore Marconi Galletti Einaudi di Domodossola.
La ricostruzione
Il fatto è avvenuto nella giornata di giovedì 23 aprile.
Secondo quanto ricostruito, la studentessa si trovava a scuola quando avrebbe chiesto all’insegnante di poter andare in bagno. Poco dopo, dalla finestra del secondo piano, è caduta nel cortile dell’istituto. Un volo da diversi metri che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.
A evitare il peggio sarebbe stato anche il punto in cui la ragazza è caduta: una zona erbosa, che avrebbe attutito l’impatto. La 16enne ha riportato la frattura di entrambi i polbsi, ma le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che l’hanno soccorsa prima del trasferimento in osbpedale.
La studentessa sta vivendo un momento di fragilità
Nella scuola sono arrivati anche i carabinieri della stazione di Domodossola, che hanno ascoltato alcuni testimoni e ricostruito la dinamica dell’accaduto. Dalle prime verifiche sarebbe stata esclusa la presenza di responsabilità esterne: non sarebbero emersi elementi legati a bullismo, cyberbullismo, istigazione o altri comportamenti da parte di terzi.
Gli investigatori stanno quindi leggendo l’episodio come un gesto legato a un momento di forte fragilità personale. Secondo le informazioni raccolte, la studentessa starebbe attraversando da tempo un periodo difficile.
Tra le ipotesi considerate ci sarebbe anche la preoccupazione per un compito in classe previsto in giornata, ma al momento non è indicata come unica spiegazione dell’accaduto.
La notizia ha colpito profondamente la comunità scolastica: compagni, docenti e personale dell’istituto hanno vissuto momenti di grande paura.
L’episodio riporta l’attenzione sul tema del disagio psicologico tra adolescenti, soprattutto quando ansia, pressione scolastica e difficoltà personali si sommano fino a diventare troppo pesanti da gestire da soli.
***In casi come questo, è importante ricordare che chiedere aiuto non è mai una debolezza. Se ci si sente in pericolo o si teme per qualcuno, è possibile rivolgersi subito al 112 o al pronto soccorso. Ricorda: in Italia è attivo anche Telefono Amico Italia, raggiungibile allo 02 2327 2327, se hai bisogno di parlare con qualcuno.***