stop voti a scuolaNessun giudizio espresso in voti, ma la descrizione del proprio impegno e consigli per migliorare il rendimento scolastico

: è la scelta fatta da una scuola elementare e media di Forlì dove numeri e giudizi sono stati banditi.

Il voto genera spesso negli studenti un senso di frustrazione e impotenza che si rifà anche sulla propria persona. Attraverso delle lettere, invece, gli insegnanti inducono i bambini a concepire una valutazione più sana, che li valorizza e li spinge a migliorarsi. La classica pagella viene poi consegnata a parte, ma solo ai genitori, ai quali viene chiesto espressamente di non renderla nota ai propri figli.

La scuola che cancella i voti e a fine quadrimestre invia lettere agli studenti

Alla scuola Don Oreste Benzi di Forlì agli studenti non si danno i classici voti in pagella. Gli insegnanti hanno scelto di impostare un metodo di valutazione "dialogico", cioè basato sulla valorizzazione dell'alunno e non sulla sua misurazione statica e matematica. L'idea è quella di "lettera" all'interno della quale vengono descritte le abilità e capacità dello studente, adattando a ognuno un consiglio e un pensiero per migliorare il proprio rendimento scolastico. L'iniziativa - ripresa da ForlìToday - mira a disincentivare nei ragazzi la competizione e frustrazione, spesso provocate dai voti sul registro di classe. I giudizi espressi in numeri possono indurre lo studente a identificarsi in esso. Un errore che con la nuova forma di valutazione potrà essere evitato.

Le lettere generano autostima nei bambini

La consegna delle lettere di fine quadrimestre è un momento particolarmente atteso dai bambini del Don Oreste Benzi che si sentono incoraggiati e pronti a migliorare. "Ti manca il passo ulteriore per far sì che i tuoi elaborati siano qualcosa oltre il compito assegnato, ma siamo fiduciosi del fatto che presto riuscirai a stupirci! - si legge in una delle valutazioni - Prova ad andare oltre la consegna e a dare un tocco personale ai tuoi elaborati di ogni campo e materia. Prova a dipingere fuori dalle righe: ne hai tutte le capacità. Anche nelle materie che senti meno tue, dove ti vediamo un po’ col fiatone come matematica o grammatica: take your time and breath!". La classica pagella viene comunque stilata e consegnata ai genitori che, però, sotto indicazione della scuola, dovranno evitare di mostrarla ai propri figli.

Maria Zanghì

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