Megafono sullo sgabello

Lunedì 18 maggio 2026 la scuola italiana rischia il blocco totale a causa dello sciopero generale di 24 ore proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB). 

La mobilitazione, che coinvolge l’intero comparto Istruzione e Ricerca, vedrà la partecipazione di docenti, personale ATA e dirigenti scolastici

Un’agitazione che abbraccia tutti i settori pubblici e privati, dalla sanità ai trasporti, per protestare contro l’economia di guerra e il taglio ai servizi sociali. 

Le famiglie devono prepararsi a possibili chiusure degli istituti, riduzioni d'orario e disagi diffusi nei servizi amministrativi e didattici.

Indice

  1. Scuola e personale ATA: i possibili disagi nelle classi
  2. Trasporti a rischio: treni, bus e metro si fermano
  3. Le ragioni della protesta: dalla Palestina al caro vita

Scuola e personale ATA: i possibili disagi nelle classi

Lo sciopero indetto da USB Pubblico Impiego colpirà duramente il sistema scolastico. 

Poiché l’adesione riguarda sia i professori che il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, molti istituti potrebbero non essere in grado di garantire l'apertura degli edifici o la vigilanza minima necessaria. 

Le lezioni potrebbero essere cancellate o subire forti riduzioni d’orario. Le scuole sono tenute a informare preventivamente le famiglie, ma l'entità effettiva del disservizio sarà chiara solo la mattina stessa, in base al tasso di partecipazione dei lavoratori. 

Oltre alla didattica, potrebbero fermarsi anche le segreterie e gli uffici della Pubblica Amministrazione, inclusi gli sportelli Inps e l'Agenzia delle Entrate.

Trasporti a rischio: treni, bus e metro si fermano

Chi deve raggiungere la scuola o il posto di lavoro, oltretutto, dovrà fare i conti con una giornata nera per la mobilità. 

Lo stop ai trasporti inizierà già dalle ore 21 di domenica 17 maggio e proseguirà per tutto lunedì. 

Saranno coinvolti i treni ad alta velocità (Frecciarossa e Italo) e i convogli regionali, con ritardi e cancellazioni diffusi. 

Nelle grandi città come Roma e Milano, le aziende Atac e Atm hanno già previsto possibili chiusure di linee metro e cancellazioni di corse per bus e tram. 

Saranno comunque rispettate le fasce di garanzia (solitamente 6:00-9:00 e 18:00-21:00), ma è fondamentale consultare i siti ufficiali per l’elenco dei treni garantiti.

Le ragioni della protesta: dalla Palestina al caro vita

Alla base della mobilitazione indetta dall'Unione Sindacale di Base c'è una forte critica politica e sociale. 

USB ha raccolto l’appello della Global Sumud Flotilla per dire no al genocidio in Palestina e alla corsa al riarmo. 

Secondo il sindacato, le risorse destinate alla guerra vengono sottratte direttamente a settori vitali come la scuola pubblica, la sanità territoriale e il welfare

Il sindacato chiede al Governo di bloccare ogni complicità con i conflitti bellici e di reinvestire i fondi in aumenti salariali, sicurezza sul lavoro e diritti sociali, denunciando un attacco sempre più duro alle libertà democratiche e sindacali nel nostro Paese.

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
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