Le scuole di Bollate offrono tamponi salivari gratuiti alle proprie comunità scolastiche

Per assicurare un rientro in sicurezza, le scuole di Bollate, cittadina in provincia di Milano, hanno avviato una campagna di screening sanitari per studenti e personale , appartenenti alle comunità scolastiche locali.
La campagna di prevenzione sanitaria intrapresa prevede la somministrazione gratuita e su base volontaria, di tamponi salivari. Si tratta di un'iniziativa che è stata promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano – Facoltà di Medicina e Chirurgia, ATS Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco e con i Dirigenti scolastici delle scuole di Bollate.
Attraverso questo innovativo tampone “salivare molecolare sarà possibile infatti garantire un maggior livello di sicurezza all’interno delle scuole che, al termine delle vacanze pasquali, hanno riaperto le loro porte per accogliere tutte le rispettive comunità.
Come si legge nel comunicato stampa del Comune di Bollate, il Sindaco Francesco Vassallo, ha invitato tutti gli studenti e il personale a partecipare attivamente a questa campagna che rappresenta una possibilità concreta, offerta dalle istituzioni, per affrontare il rientro con responsabilità e cautela: “Riteniamo sia un atto di responsabilità e di generosità verso l’intera comunità scolastica e cittadina perché solo se riusciremo a individuare eventuali positività potremmo immaginare di contenere il contagio del virus e tornare, tutti, ad una vita normale. Insomma è un’alleanza civica che vi stiamo proponendo: solo uniti ce la faremo”.

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L’iter da seguire per la somministrazione dei test salivari nelle scuole di Bollate

Dal 7 aprile

, giorno del fatidico rientro in classe dopo la pausa delle vacanze pasquali, agli studenti è stato consegnato un modulo per il “consenso informato” che deve essere firmato dai genitori favorevoli alla somministrazione del tampone. Anche agli studenti delle classi seconde e terze delle medie e delle superiori, il documento per il consenso è stato inviato tramite email il 7 aprile.
Gli studenti delle elementari e della prima classe delle medie, entro il 9 aprile dovranno riconsegnare alla scuola il modulo compilato e firmato con la fotocopia del tesserino sanitario dello studente.
Per gli studenti appartenenti alle classi successive invece, il tempo di scadenza per la riconsegna è fissato al 16 aprile.
Gli studenti delle elementari e della prima media che hanno consegnato la documentazione richiesta, potranno effettuare il tampone il 12 aprile, mentre entro il 14 aprile i risultati del test saranno visualizzabili sul fascicolo sanitario regionale di ogni studente.

Ritorno a scuola dopo Pasqua: le regole stabilite dal Ministero dell’Istruzione

Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato una nota ufficiale in cui chiarisce le modalità del rientro in presenza a scuola in sicurezza, differenziato per ogni diverso grado scolastico.

SCUOLE DI INFANZIA, PRIMARIE E CLASSI PRIME DELLE SCUOLE MEDIE
Dal 7 aprile al 30 aprile, indipendentemente dal colore che contrassegna la regione, le scuole dell’infanzia, primarie e le classi prime delle scuole secondarie di primo grado dovranno assicurare le lezioni in presenza anche nelle zone rosse.
Rimane comunque valida la facoltà per i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano di stabilire deroghe solo in casi di eccezionale e straordinaria necessità dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus SARS-CoV-2 o di sue varianti nella popolazione scolastica”.

CLASSI SECONDE E TERZE DELLE SCUOLE MEDIE E SCUOLE SECONDARIE IN ZONE GIALLE O ARANCIONI
Nelle Regioni contrassegnate dal colore giallo o arancione, viene assicurata la didattica in presenza per le intere classi seconde e terze.
Nelle scuole secondarie di secondo grado invece, la presenza in classe è limitata da un minimo del 50% ad un massimo del 75% del totale degli studenti all’interno dell’istituto, mentre la restante parte, a turnazione, rimane in collegamento a distanza.

CLASSI SECONDE E TERZE DELLE SCUOLE MEDIE E SCUOLE SECONDARIE IN ZONA ROSSA
Le classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e tutte le classi delle scuole secondarie di secondo grado che si trovano nelle aree rosse, svolgono interamente le lezioni in modalità a distanza.

Le altre indicazioni del Ministero dell’Istruzione

Se queste sono le regole specifiche a cui ogni scuola deve conformarsi in base al grado a cui appartiene, tutte sono tenute a rispettare le comuni regole anti Covid come l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratoriesalvo che per i bambini di età inferiore a sei anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei medesimi”.
Il Ministero dell’Istruzione specifica inoltre che, nonostante le regole vigenti e differenziate anche in base ai colori regionali, tuttavia saranno garantite alcune attività in presenza come i laboratori e tutte quelle attività che coinvolgono alunni che presentano disabilità o bisogni educativi speciali al fine di favorire l’inclusione scolastica, garantendo dunque “il collegamento telematico con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata”.
La nota del MI ribadisce inoltre l’impegno delle istituzioni scolastiche ad interagire con le strutture sanitarie presenti sul territorio con lo scopo di assicurare e promuovere “campagne di screening su base volontaria, finalizzate ad accrescere la sicurezza dello svolgimento dell’attività didattica”. Se le attività di screening diagnostici non sono dunque obbligatorie, tuttavia il MI ha ribadito che sono molte le risorse che sono state destinate alle istituzioni scolastiche per far fronte all’emergenza sanitaria e per rendere di conseguenza sicuri gli ambienti: “Tali risorse sono destinate all’acquisto di dispositivi di protezione e materiali per l’igiene individuale e degli ambienti, nonché di ogni altro materiale, anche di consumo, il cui impiego sia riconducibile all’emergenza epidemiologica da COVID-19; per servizi professionali di supporto e assistenza psicologica e/o pedagogica, in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19; per servizi medico-sanitari, ivi compreso il servizio di sorveglianza sanitaria, volti a supportare le Istituzioni scolastiche nella gestione dell’emergenza epidemiologica; per dispositivi e materiali destinati al potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento ed altri bisogni educativi speciali”.

Clicca qui per leggere la nota ufficiale del Ministero dell'Istruzione con le regole per il rientro a scuola dopo le vacanze di Pasqua

Guarda il video con i consigli per svolgere in sicurezza la Dad:

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