survey gimbe

Senza una corretta ventilazione meccanica nelle classi, a settembre si tornerà in aula con la mascherina. Questo in sintesi è quanto emerge dalla survey lanciata dalla Fondazione Gimbe, in collaborazione con l'Associazione Nazionale dei Presidi.

L'indagine, che ha coinvolto 312 istituti scolastici nazionali, ha delineato un quadro davvero preoccupante per il ritorno tra i banchi a settembre. Stando a quanto testimoniato dal sondaggio, gran parte delle scuole hanno investito i fondi per l'emergenza in attività quotidiane - come l'igienizzazione degli spazi - senza però prendere in considerazione le evidenze scientifiche che già da tempo vorrebbero una più corretta areazione negli ambienti.

Survey Gimbe-ANP: il 46% degli istituti non ha ricevuto indicazioni su ventilazione. Difficoltà nel tracciamento spesso dovuta alle Asl

Solo in 9 casi infatti sono stati installati sistemi di ventilazione meccanica nelle scuole. In tutti gli altri casi si è ricorso al criticatissimo protocollo “finestre aperte”. Una soluzione certo più economica ma che non risolve il problema alla base. Secondo quanto emerso dal sondaggio, il 46% degli istituti non avrebbe effettivamente ricevuto alcun indicazione da parte del MI e del Ministero della Salute circa l'efficacia dei sistemi di areazione in contrasto al Covid-19. Un cortocircuito che ritroviamo anche e soprattutto quando si parla di tracciamento. Un tema spinoso che ha impegnato più di ogni altro le scuole negli ultimi due anni.

I dati che fornisce la Fondazione Gimbe parlano di una buona media di casi in cui il protocollo tracciamento è stato osservato: il 63,3%. Laddove ci sono stati ritardi nella rilevazione del tracciamento, la colpa è da attribuire alle scuole nel 4,5% dei casi, e soprattutto alle Asl, colpevoli di ritardi ingiustificati nel 32,2% dei casi. Parliamo poi del nodo mascherine: il 76,2% delle scuole coinvolte ha dichiarato di avere ricevuto mascherine chirurgiche in quantità superiori al necessario. Promosse invece dalla survey le misure delle scuole italiane per l'igiene, partendo da quella per le mani: il 98,7% ha fornito dispenser negli spazi appropriati. Bene anche le iniziative di formazione del personale scolastico per il controllo della temperatura.

Quarantene e vaccinazione

Nonostante le difficoltà riscontrate, in due terzi dei casi, le procedure per la quarantena sono state regolarmente osservate da due terzi delle strutture scolastiche che si sono dotate – nel 96% dei casi – di strumenti di misurazione della temperatura. Per quanto riguarda le vaccinazioni invece, la survey ha evidenziato attività di informazione sulla campagna vaccinale anti-Covid-19 nel 46,8% delle scuole, rivolta ad alunni e genitori, e nel 21% dei casi rivolta ai soli studenti.

Di contro, il 31,7% delle scuole non ha effettuato alcuna promozione sulla campagna vaccinale degli alunni rispetto a quella del ministero dell'Istruzione. Scarse invece le somministrazioni avvenute all'interno delle mura scolastiche: solo l'11% delle scuole ha adottato l'iniziativa. Il 45% dei presidi delle scuole dove non è stata effettuata la vaccinazione non ritiene applicabile la misura ”perché la normativa vigente non facilita tali esperienze”, come ha rivelato Antonello Giannelli - Presidente ANP - a SkyTg24.

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