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La quarantena in cui si trova attualmente il nostro Paese ha bloccato molte attività, comprese quelle scolastiche. Da settimane studenti e docenti sono impegnati con la ormai nota didattica a distanza, in modo da non fermare la scuola anche se le scuole sono chiuse. In loro soccorso è scesa in campo anche la Rai, che nelle ultime ore si è resa disponibile per supportare le azioni di didattica a distanza: scopriamo insieme come.
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La Rai partecipa alla didattica a distanza
L’azienda della televisione pubblica italiana non si è tirata certo indietro quando si è parlato di aiutare scuole e istituti a non rallentare la corsa per finire il programma dell’anno in corso. Ecco che dunque RaiPlay e Rai Scuola ora aderiscono alla campagna lanciata dal Ministero dell’Istruzione #LaScuolaNonSiFerma. Lo scopo di questo programma sarà quello di raccontare esperienze di didattica a distanza, nelle sue diverse forme, e le storie di docenti, dirigenti, personale, studenti, famiglie e di quanti, pur in piena emergenza, stanno lavorando per far sì che non si perda il contatto fra la scuola e i propri alunni e studenti.
#LaScuolaNonSiFerma: la Rai collabora con il Ministero dell’Istruzione
“Ringrazio la Rai per il supporto che sta dando e che continuerà a dare, rafforzando la propria offerta dedicata alla scuola e rendendola sempre più visibile e accessibile per studenti, insegnanti, personale della scuola, famiglie”, dichiara la Ministra Lucia Azzolina, nella nota congiunta rilasciata dalla Rai e del Ministero dell’Istruzione. “Il grande patrimonio della Rai - prosegue - viene così messo a disposizione della scuola italiana e potrà essere utilizzato a supporto delle lezioni, grazie a tutorial, video dedicati, materiali per la didattica. Anche le famiglie potranno contare su contenuti di alta qualità e nuove produzioni da vedere insieme ai ragazzi e ai bambini. Questa emergenza sta portando in primo piano la grande importanza del nostro sistema sanitario, ma anche quella della scuola, che è entrata ancor di più nelle case di tutti. È bello e importante che anche la Rai sia parte di questo momento, che stia vicino al nostro personale, ai nostri studenti, al Ministero. Si tratta di un’offerta che crescerà ulteriormente. Questo è vero Servizio Pubblico”.