
L'anno è appena iniziato ma gennaio sembra già essere un mese cruciale per la scuola; infatti sul tavolo del Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, tra le altre cose, ci sarebbe l'ipotesi di prolungare l'anno scolastico fino ad inizio luglio. Una possibilità che, come lascia intendere lo stesso Ministro in un'intervista rilasciata a La Stampa, non è da escludere se dovessero esserci altri giorni di Dad. Il Ministro spiega che “finora non è stato perso un giorno di scuola, ma se dovesse essere necessario ne possiamo ragionare con le Regioni”. Ma il tutto ovviamente è strettamente legato all'andamento dei contagi negli ambienti scolastici.
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Bianchi conferma la linea della no-Dad
Per il momento, viene confermata la linea della scuola aperta “a tutti i costi”, come già affermato precedentemente nella Conferenza stampa del 10 gennaio. D'altronde, come fa notare il Ministro Bianchi: “Abbiamo avuto il massimo dei contagi con la scuola chiusa e avere la scuola chiusa con i ragazzi che hanno altri contatti non sarebbe spiegabile”. E' ancora presto per capire se la linea dell'esecutivo si rivelerà vincente, ragione per cui, ad oggi, il Ministro si riserva ogni eventuale alternativa che possa sopperire ad una Dad prolungata.
Hub vaccinali nelle scuole come in Puglia
E per evitarla, il Ministro starebbe pensando alla possibilità di somministrare il vaccino nelle scuole. Gli hub vaccinali sono già presenti nelle scuole pugliesi, e la pratica potrebbe essere estesa su tutto il territorio nazionale. Bianchi ha però specificato che “occorre distinguere la situazione dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni dove si tratta di completare i cicli vaccinali, e quella dei bimbi più piccoli dove stiamo ragionando di portare il più vicino possibile”.