
Secondo le indiscrezioni che stanno girando in queste ore, arriveranno a breve le nuove indicazioni nazionali per il curricolo dei licei.
Una commissione formata da docenti ed esperti, appositamente creata per la revisione delle indicazioni nazionali, avrebbe già pronto il proprio lavoro. Tenetevi forte alle sedie e ai banchi perché le novità non saranno poche: tra le più clamorose, la possibilità di svolgere la formazione scuola/lavoro all’estero, rendere curriculare l’insegnamento di una materia in lingua straniera (CLIL) e l’uso dell’intelligenza artificiale in tutte le discipline.
Cambiano anche le materie più classiche: la filosofia non sarà più insegnata in maniera astratta, ma vissuta e problematizzata in rapporto a quello che succede nel mondo e ai bisogni degli studenti. Entreranno poi graphic novel, sceneggiature e copioni teatrali o cinematografici in letteratura.
Questo è quanto è trapelato da un'intervista a Il Fatto Quotidiano della professoressa Loredana Perla, direttrice del dipartimento di Scienze della formazione e ordinario di didattica e pedagogia speciale all’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, a capo della commissione.
Indice
Come cambierà l'insegnamento (e lo studio) della Letteratura Italiana
L’insegnamento della letteratura italiana sarà potenziato anche attraverso nuovi linguaggi, come graphic novel e copioni teatrali o cinematografici, puntando sulla spinta motivazionale degli studenti verso la lettura e la scrittura. Verranno valorizzate le modalità visive contemporanee – dal cinema alla grafica digitale – dando nuova centralità ai patrimoni territoriali locali, intesi come primi laboratori di osservazione.
Una storia più "occidentale", addio geostoria
Per quanto riguarda la storia, la novità principale è che storia e geografia torneranno a essere distinte (addio alla "geostoria") e quest'ultima avrà un manuale a sé stante. Le ore dedicate alle due materie, tuttavia, resteranno invariate. Lo studio della storia, inoltre, sembra sarà maggiormente focalizzato sull'Occidente.
Filosofia, si studieranno i filosofi ma con uno sguardo più "attuale"
In filosofia non cambierà l’impianto storiografico, ma l'obiettivo sarà quello di interpretare ragionamenti e conoscenze anche alla luce di ciò che succede nel mondo e ai bisogni degli studenti.
L'IA entra a scuola
Ci sarà, inoltre, un approfondimento dedicato all’IA (Intelligenza Artificiale) da utilizzare come metodologia, prestando però attenzione alle riflessioni critiche attualmente in corso su questo tema.