
A Moosch, un piccolo comune alsaziano di circa 1.600 abitanti nell’Alto Reno, genitori e amministratori locali hanno trovato un modo decisamente fuori dagli schemi per evitare la chiusura di una sezione scolastica: hanno iscritto all’asilo cinque mucche.
Primo giorno di scuola per le "nuove alunne"
Le “nuove alunne” si chiamano Arlette, Abondance, Amsel, Amandine e Abeille. Sono state sistemate in un recinto temporaneo proprio davanti alla scuola e, per rendere tutto ufficiale, i loro nomi sono stati inseriti in un modulo d’iscrizione poi depositato nella cassetta delle lettere dell’istituto.
Gli animali sono stati messi a disposizione da un allevatore del posto, che fa anche parte del consiglio comunale.
Dietro questa trovata c’è un problema molto concreto: per il prossimo anno risultano iscritti 66 bambini alle elementari e 30 alla scuola dell’infanzia, ma ne servono almeno altri 4 per evitare il taglio di una delle cinque classi. Se succedesse, l’offerta educativa del paese verrebbe ridimensionata.
La provocazione
Il sindaco, José Schruoffeneger, ex insegnante, ha spiegato che l’idea è nata quasi per scherzo, durante un confronto su come rendere visibile questa situazione. Ma la provocazione è voluta: usare l’assurdo per attirare attenzione su un tema serio.
E infatti ha funzionato. La storia è diventata virale, i telefoni del municipio non smettono di squillare e il piccolo comune è finito sui media nazionali. L’obiettivo ora è uno solo: spingere chi decide a riconsiderare la chiusura della classe.