
Il Maggio dei libri prende il via il 21 Aprile dal Quirinale. Un mese intero per perdersi nelle pagine e in tutti i mondi in cui leggerle ci catapulta, ma per farlo insieme. Alle 11.00 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione del Centro per il libro e la lettura guidata da Romano Montroni insieme ai Ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini. Skuola.net la segue per voi e per ribadire il valore della lettura in vista della Giornata mondiale Unesco del libro e del diritto d’autore del prossimo 23 Aprile e data di inizio di #ioleggoperché, l'iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori che terminerà il 31 Maggio.
Ore 11, @QuirinaleStampa, al via 5ª ediz. @maggiodeilibri con #Mattarella, @SteGiannini, @dariofrance Romano Montroni pic.twitter.com/vs2fXZRZUH
— Miur Social (@MiurSocial) April 21, 2015
STUDENTI PER LA LETTURA - I libri sono un bene prezioso, lo sanno bene i ragazzi presenti al Quirinale. E tanti partecipano in prima persona al via del Maggio dei libri. C'è chi si fa portavoce di culture diverse e legge poesie in cinese, chi racconta quanto ama i librie perdersi nei personaggi di cui legge le storie, chi ancora parla del solo piacere della lettura. I libri, i loro mondo e le loro storie accomunano tutti i ragazzi presenti davanti al Presidente Mattarella e ai ministri Giannini e Franceschini.
"Il piacere della lettura e immedesimarsi nei personaggi", lo dice uno studente nel suo intervento #ioleggoperche pic.twitter.com/sqhJ1C9Yha
— skuola.net (@skuolanet) April 21, 2015
PIÙ AUTORI CONTEMPORANEI SUI BANCHI DI SCUOLA - Questo il desiderio che una studentessa ha espresso ai microfoni di Skuola.net: "Ci presentano sempre i grandi classici a scuola, ma a me piacciono molto più gli autori contemporanei, mi aiutano a immedesimarmi più facilmente". "Nell'ultimo anno ho letto più di 10 libri" ci confessa poi una ragazza "Il mio preferito? Orgoglio e pregiudizio di Jane Austin".
Guarda l'intervista di Skuola.net a due studentesse per il via al Maggio dei libri
LEGGERE È STRAORDINARIO, SCRIVERE ANCORA DI PIÙ - Ma non tutti leggono quanto la studentessa intervistata. "Il 59% degli italiani non legge nemmeno un libro l'anno. Siamo in coda ai Paesi europei" dice infatti il ministro Franceschini al Quirinale, per poi continuare: "Stiamo lavorando a tante iniziative per stimolare la lettura, come per esempio 'Scriviamoci' per mostrare la propria voglia di raccontare una storia e per avvicinare al libro. Se è straordinario leggere, lo è ancora più scrivere".
GIANNINI: LEGGERE È IL PRIMO PROCESSO DI PENSIERO CRITICO - Anche il ministro Giannini sente il problema dell'avvicinare al piacere dei libri. Un problema che ha radici profonde: "Il nostro è una Stato che ha affrontato il tema dell'analfabetismo prima e della scolarizzazione poi - ha detto per poi continuare - Ma che è riuscito a far avere alle fasce sociali deboli un primo contatto con i libri, primo strumento di conoscenza. Noi dobbiamo dare spazio all'interpretazione quando leggiamo, a una visione del mondo di un'altra persona che non necessariamente ha pensato al lettore mentre scriveva. In questo senso la lettura diventa il primo grande e importante processo di pensiero critico e di possibilità di esprimere poi, magari scrivendo, una propria visione del mondo".
MATTARELLA: LEGGERE È UNA RICCHEZZA - "Il valore della cultura va sostenuto come parte essenziale della ricchezza anche economica di un Paese" dice il Presidente Mattarella agli studenti, per poi continuare: "Leggere è una ricchezza per la persona e per la comunità. Nei tempi in cui i contenuti corrono veloci è necessaria un'esortazione alla lettura. Lettura che genera sapere condiviso, passioni, comunità".
#Mattarella "necessaria esortazione alla lettura nei tempi in cui i contenuti corrono molto veloci" #ioleggoperche pic.twitter.com/VCjmCy0Zqm
— skuola.net (@skuolanet) April 21, 2015
Serena Rosticci