
Alla scuola media Sant’Ambrogio, in via De Nicola, alla Barona - periferia a sud-ovest di Milano -, sulla lavagna è comparso un messaggio semplice ma carico di entusiasmo: "Noi ti prestiamo la nostra aula, ma tu lasciaci un autografo per la seconda A". Accanto, un disegno pieno di cuoricini.
Il destinatario era Fabio Bartolo Rizzo, in arte Marracash, pilastro della scena rap cresciuto proprio in questo quartiere e passato anche da quelle stesse aule.
Sabato scorso il rapper si è esibito per la prima volta tra le case popolari in cui è nato e cresciuto. Un live speciale, al punto che lui stesso ha detto di essersi sentito "emozionato più che a San Siro".
Ma il Marra Block Party non è stato soltanto musica. E nemmeno l’ennesima occasione per alimentare un po’ di sano gossip - vedi alla voce Elodie.
Il concerto ha avuto infatti anche un impatto molto concreto sul quartiere: l’incasso sarà destinato al rifacimento dei campi sportivi della scuola, che da tempo aspettavano un intervento. Al posto delle strutture attuali, ormai molto deteriorate, sorgeranno nuovi spazi per il basket e una pista di atletica.
Un intervento atteso da anni
L’istituto scolastico ha partecipato in modo diretto, mettendo a disposizione alcuni ambienti per il backstage.
L’ufficio della dirigente scolastica Milca Fiorella Granese, l’auditorium e un’aula di seconda media sono stati trasformati in camerini, arredati con divani, tavolini, specchi e appendiabiti, separati da tendoni neri.
In quegli spazi sono passati artisti come Sfera Ebbasta, Elodie e altri ospiti del concerto. Marracash, invece, non è entrato a scuola: è salito direttamente sul palco.
Anche le due palestre dell’istituto sono state coinvolte nell’organizzazione. Una parte è stata usata per l’hospitality, con bar e aree di accoglienza, mentre in altri spazi sono stati allestiti uffici temporanei con tavoli, computer e stampanti.
A raccontare i giorni precedenti all’evento è la vicepreside Tiziana Spinelli, che hai microfoni de Il Corriere della Sera ha spiegato: "Lunedì scorso è stata modificata la viabilità della strada, poi è stato un crescendo, fino all’arrivo dei tir che portavano il palco, la strumentazione e tutto il resto".
Tutto il materiale è stato controllato giorno e notte. La scuola, però, aveva chiesto alla produzione una cosa precisa: mantenere il massimo riserbo. "Avevamo chiesto alla produzione di tenere un profilo basso, perché, se si fosse sparsa la voce che arrivava Marra, non saremmo più riusciti a far lezione da quanto i ragazzi sarebbero stati eccitati.
La loro organizzazione è stata perfetta, fino alla fine siamo riusciti a tenere il segreto".
Il giorno del concerto, per il quartiere e per la scuola, si è trasformato in una festa vera e propria. "Molti docenti hanno acquistato il biglietto e hanno partecipato, così come tantissimi studenti delle medie.
E, ancora, abbiamo visto i bambini della primaria, che assistevano dai cortili delle case popolari con le loro famiglie. Marracash è un artista amatissimo sia dagli alunni che dai professori più giovani. Io con l’occasione mi sono fatta un po’ di cultura sul rap" racconta divertita la dirigente scolastica.
Il rifacimento dei campi sportivi era atteso da anni. Secondo quanto spiegato dalla scuola, si trattava di un progetto fermo da tempo per mancanza di fondi. "Era un progetto a cui il Municipio, in particolare il presidente Santo Minniti, aveva lavorato da tempo, ma si arenava per carenza di fondi.
Una volta rifatti, potranno ospitare anche attività di altre scuole e società sul territorio. Insomma, saranno spazi preziosi".
Gli ex alunni aprono il concerto (e tornano a scuola)
Oltre al risultato concreto, cioè la riqualificazione degli spazi sportivi, il concerto ha lasciato anche un impatto simbolico molto forte.
La Sant’Ambrogio ha circa 700 studenti e una presenza molto alta di ragazzi e ragazze con background diversi; molti di loro vivono proprio nelle case popolari della zona.
In questo contesto, il ritorno di Marracash alla Barona ha avuto un significato particolare. "Ogni giorno la scuola insegna che essere nato in una periferia non significhi avere un destino predeterminato e che la rabbia va trasformata in energia positiva. Ma bisogna crederci.
E Marra ha parlato dal cuore, ha dato questo messaggio e, detto da lui, con la sua storia, è decisamente più efficace" conclude la preside Granese.
Per insegnanti e personale scolastico c’è stato anche un altro momento speciale: tra gli artisti che hanno aperto il concerto c’erano alcuni ex studenti della scuola che oggi stanno cercando spazio nella scena rap. Si tratta di Mimmoflow, xMikeyi, R1Mka, Andre1723, Yas Laba e Elylaba.
E se Marracash dovesse tornare per inaugurare i nuovi campi? Per ora non c’è nulla di confermato. Ma dalla scuola il messaggio è chiaro: "Per lui la porta è sempre aperta. Se un giorno, passeggiando per il suo quartiere, anche senza avvisarci prima, si presenterà qui per parlare coi ragazzi, noi lo accoglieremo".