Per far fronte alle numerose richieste pervenute da molti presidi, da nord a sud della Penisola, il 10 gennaio il Ministero dell'Istruzione ha diramato una nota che fa riferimento alla possibilità di verificare il Green Pass degli studenti nelle scuole secondarie di I e II grado. La nota stabilisce che il giorno successivo alla comunicazione di due casi positivi in una classe, il dirigente scolastico, o un altro soggetto delegato, potrà prendere visione della Certificazione Verde per stabilire le diverse condizioni in cui dovrà proseguire la didattica per vaccinati e non. Non tutti però sono a favore della decisione.
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Rete degli Studenti: “L'obbligo vaccinale sarebbe stato più opportuno”
Le polemiche, infatti, non sono mancate. Luca Ianniello della Rete degli Studenti, in un'intervista rilasciata ad Adnkronos, ha giudicato inammissibile tale misura: “Sono iniziati i controlli dello stato vaccinale degli studenti nelle classi con più di un positivo. Siamo sottoposti ad un Green Pass di fatto per noi inaccettabile, perché applicato in modo discriminante ad una categoria non libera. Non è una misura da prendere con questa leggerezza. Sarebbe stato più opportuno stabilire l’obbligo vaccinale anche per noi”.