video su foglio protocollo

Con l'arrivo degli Esami 2026 (che sia terza media o maturità) e dei temuti compiti di fine anno, torna a galla uno dei dubbi esistenziali che unisce intere generazioni di studenti: come si usa, sul serio, un foglio protocollo? Sembra una banalità, eppure l'errore di impaginazione, il salto della facciata o il "fai-da-te" selvaggio sono sempre dietro l'angolo.

Per evitare figuracce davanti alla commissione o al tuo professore, ecco i consigli d'oro direttamente dal prof Giacomo Visconti sui social, in un video andato virale, per padroneggiare il foglio a quattro facciate come veri professionisti.

Indice

  1. Comprare il foglio protocollo (No al riciclo!)
  2. Come si piega
  3. La regola delle colonne
  4. L'ordine cronologico delle facciate
  5. Rispetta i margini stampati

Comprare il foglio protocollo (No al riciclo!)

Iniziamo dalle basi, o meglio, dal peccato originale di ogni studente. "Ti vediamo che lo strappi dal quaderno, NON SI FA!!!!" ironizza il prof. Visconti nel suo video virale.

Presentarsi a una verifica importante con un foglio strappato a metà da un quadernone, magari con i bordi frastagliati o i buchetti strappati, dà immediatamente un'impressione di disordine. Comprare un pacco di fogli protocollo veri (a righe o a quadretti, a seconda della materia) è il primo passo per un compito da promossi.

Per fortuna agli esami il foglio lo fornisce la commissione!

Come si piega

Molti studenti aprono il foglio e iniziano a scrivere come se fosse un album da disegno. Errore blu. Nei compiti scritti (temi, versioni di latino/greco, saggi brevi), i professori richiedono quasi sempre la piegatura verticale a colonne.

Ecco la tecnica esatta per non stropicciare la carta:

  • La piega a libro: Il foglio nasce già piegato in due (4 facciate totali). Tenetelo chiuso davanti a voi.

  • La creazione delle colonne: Prendete il bordo sinistro (quello della piega centrale chiusa) e portatelo a combaciare perfettamente con il bordo destro (quello delle pagine aperte).

  • Il fissaggio: Schiacciate bene la nuova piega verticale che si è formata al centro aiutandovi con il pollice.

Quando riaprirete il foglio, vi accorgerete che ognuna delle 4 facciate è ora divisa verticalmente in due colonne identiche.

La regola delle colonne

Una volta creato lo spazio a colonne, bisogna capire come usarlo. La regola d'oro della scuola italiana è asimmetrica: si scrive solo in una colonna, l'altra deve rimanere immacolata.

  • La colonna dello studente (a sinistra): È il vostro spazio vitale. È qui che dovete sviluppare il testo del tema o la traduzione della versione. In alto, nella primissima colonna della prima pagina, vanno inseriti i dati identificativi: Nome, Cognome, Data, Classe e Titolo del compito.

  • La colonna del Professore (a destra): Questa colonna deve rimanere completamente vuota. È lo spazio sacro riservato alle correzioni con la penna rossa o blu, ai commenti e alle note a margine del docente.

Se arrivate alla fine della colonna di sinistra, non dovete passare alla colonna di destra della stessa pagina. Dovete invece girare la pagina e ricominciare dalla colonna di sinistra della facciata successiva.

L'ordine cronologico delle facciate

Il vero dramma si consuma quando si finisce la prima colonna della prima pagina. Presi dal panico, molti studenti girano il foglio al contrario o saltano direttamente all'ultima pagina (il retro). Questo costringe il professore a una caccia al tesoro geometrica per seguire il filo del discorso.

L'ordine di scrittura deve essere rigorosamente lineare e "a libro":

  • 1. Prima Facciata: In alto a sinistra si inseriscono i dati personali e il titolo. Si inizia a scrivere esclusivamente nella colonna di sinistra di questa pagina.

  • 2. Interno Sinistro: Una volta riempita la prima colonna, si apre il foglio a libro. Si riprende a scrivere sulla pagina di sinistra, usando sempre e solo la colonna di sinistra.

  • 3. Interno Destro: Terminata la pagina precedente, si passa alla pagina affiancata sulla destra. Anche qui, la scrittura occupa solo la colonna di sinistra.

  • 4. Il Retro (Quarta Facciata): Se lo spazio non è bastato, si richiude il foglio e si completa il compito sull'ultima pagina rimasta a disposizione, mantenendo la regola della colonna sinistra.

Rispetta i margini stampati

Se il vostro foglio protocollo ha già dei margini verticali stampati, ricordatevi che non sono elementi decorativi.

Le parole non dovrebbero valicare quelle linee, imparate ad andare a capo correttamente rispettando la sillabazione. Tuttavia, se doveste proprio superarle per scrivere quell'ultima parola, scherza il prof, non succederà nulla alla vostra penna!

 

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