
Coding, programmazione. Ed è proprio quello che sta facendo il Miur in questi giorni per arrivare a settembre con un progetto pronto a partire. Dare agli studenti gli strumenti giusti per diventare programmatori: un obiettivo che non è riservato solo agli appassionati del pc ma sarà rivolto a tutti i bambini della scuola primaria, per creare appunto una cultura di base. L’iniziativa nasce dal #cantiere sulle nuove competenze, voluto dal ministro Giannini, e verrà presentata ufficialmente alla settimana europea del coding dall’11 al 17 ottobre. Con replica a dicembre.
CODE.ORG – Spopola online, a partire dagli Stati uniti con un supporter galattico che porta il nome di Barak Obama e vanta all’attivo 40 milioni di utenti: è code.org che insegna in maniera facile e pratica a programmare. Il progetto del Miur prevede un’attenta collaborazione tra il consorzio Cini e code.org per creare una piattaforma tutta italiana. E dal Miur è già tutto un fermento.
Le prime indiscrezioni sono arrivate ancora una volta da twitter, dalla voce ufficiale di Miur Social che lascia trapelare i primi indizi:
#coding fra i banchi fin dai primi anni? Al #Miur si lavora per un Piano nazionale #scuolachecambia
— Miur Social (@MiurSocial) 16 Luglio 2014
Riunione molto produttiva bravi @dskutz @FLuccisano @damienlanfrey @GiuseppePierro Carmela Palumbo @AleMiglioz
— Miur Social (@MiurSocial) 16 Luglio 2014
Tra i presenti alla riunione produttiva, anche gli esperti del settore. I giovanissimi voluti al Miur dall’ex ministro Profumo per la loro competenza internazionale: Donatella Solda Kutz e Damien Lanfrey
those portraits of @MiurSocial past ministers are today assisting to the birth of a #coding era for th Italian school pic.twitter.com/zxpkeI8He6
— Donatella Solda-Kutz (@dskutz) 16 Luglio 2014
CODE.ORG MADE IN ITALY – La piattaforma in lingua italiana arriverà nelle scuole primarie e verrà presentata agli studenti: per il momento si tratta di una sperimentazione che partirà a settembre. Crescerà in autunno in vista della settimana europea del coding e andrà a regime nell’arco del 2015: un’ora di programmazione dovrebbe bastare, secondo gli ideatori del progetto, a dare ai ragazzi gli strumenti necessari per imparare ad imparare. Che cosa vuol dire? Vuol dire che code.org può essere utilizzato da tutti, anche da casa e insegna a creare: un videogioco, ad esempio.
SKUOLA.NET CONSIGLIA – Ragazzi, pensate al vostro futuro. Saper programmare, oggi, è una delle caratteristiche più cercate nel mondo del lavoro. Quindi imparate a farlo, smanettate su code.org e fatelo a scuola, a casa, con gli amici o dove meglio credete. Comunque fatelo. Il sito Skuola.net, ad esempio, nasce e vive grazie ai programmatori e sappiamo bene quanto sia importante trovarne di bravi e preparati.
Lorena Loiacono