
Un diploma di Maturità senza frequentare le lezioni, in cambio di circa 3mila euro. È questa l’ipotesi al centro di un’inchiesta della Guardia di Finanza di Caserta, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, su un presunto giro di titoli facili tra Campania e Sardegna.
Secondo quanto riportato da L'Unione Sarda, il sistema ruoterebbe attorno a un centro studi campano, specializzato nel recupero degli anni scolastici e nella preparazione all’esame di Stato.
Tra i beneficiari ci sarebbero anche alcuni studenti sardi, residenti a Tortolì, Tertenia e Baunei, che sarebbero risultati formalmente iscritti a corsi mai frequentati.
Il titolo ottenuto sarebbe quello di perito elettronico, utile anche per ottenere vantaggi nelle graduatorie concorsuali. Una vicenda che riaccende l’attenzione sui cosiddetti “diplomifici”: realtà che, secondo gli investigatori, trasformerebbero il diploma da traguardo formativo a documento acquistabile dietro versamento di una somma di denaro.
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Un giro di diplomi tra Campania e Sardegna
Le verifiche della Guardia di Finanza si sono concentrate sull’attività scolastica svolta tra il 2023 e il 2025. Al centro dell’indagine ci sarebbe un centro studi in territorio campano, che avrebbe fatto da snodo per il rilascio dei titoli attraverso istituti paritari compiacenti.
Il meccanismo, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stato semplice: gli studenti pagavano una somma di denaro, venivano formalmente inseriti nei percorsi scolastici, ma non avrebbero mai frequentato davvero le lezioni. Nonostante questo, sarebbero arrivati fino al diploma.
Il titolo di perito elettronico e il nodo dei concorsi
Il diploma finito sotto la lente degli investigatori è quello di perito elettronico. Un titolo non neutro, perché può essere utilizzato anche per partecipare a concorsi pubblici o migliorare la propria posizione in graduatoria.
Ed è proprio qui che il caso diventa ancora più delicato: secondo a quanto riportato, tre giovani di Tortolì, Tertenia e Baunei avrebbero conseguito il titolo di perito elettronico che li avrebbe avvantaggiati nelle graduatorie concorsuali.