
Le regioni stanno paventando in queste ore l’ipotesi di una nuova chiusura totale delle scuole per un ritorno alla didattica a distanza. Proprio su questo è intervenuta la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, fortemente contraria alla sola Dad, che sta spingendo i governatori delle Regioni a far rientrare le scuole in quel 50% di didattica a distanza previsto dall’ultimo Dpcm, come fatto in Liguria, Lazio e Piemonte. Scopriamo insieme come si sta evolvendo questa situazione.
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Le parole di Azzolina ai Governatori Regionali
Come riportato da LaStampa.it, la Ministra Lucia Azzolina nei giorni scorsi ha inviato una lettera al Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per chiedere di “Lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte e trovare soluzioni differenti” alla chiusura delle scuole. La replica di Fontana non si è fatta attendere, il governatore lombardo ha ricordato alla Ministra i dati dei contagi lombardi in costante peggioramento sottolineando quindi la necessità della Dad a causa dell’impossibilità di incrementare il trasporto pubblico locale. Per supportare le sue motivazioni, il Fontana ha quindi sottolineato come “La mobilità degli studenti over 14 rappresenta il 10% degli spostamenti nei giorni feriali e la propensione all’uso dei mezzi pubblici da parte degli studenti lombardi è maggiore rispetto alla media nazionale”. Inoltre la questione mezzi pubblici è molto complessa, in quanto, ribadisce lo stesso Fontana: “Le risorse disponibili in termini economici, di personale e di parco mezzi, non permettono un potenziamento dei servizi del tpl nelle ore di punta; abbiamo ripetutamente segnalato in Conferenza Stato-Regioni che per il potenziamento del servizio sarebbe stato necessario stanziare 200 milioni, che arriveranno solo nella legge di bilancio 2021.” In conclusione, il governatore Fontana, in questo momento, non vede soluzioni alternative.
Sala contrario alla Dad
Mentre Fontana ha risposto duramente alla Ministra Azzolina, c’è chi in Lombardia si schiera dalla parte degli studenti. Infatti il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ieri, durante l’incontro tra sindaci, presidente regionale e presidente dell’Anci Lombardia, ha dichiarato che: “Come sindaci siamo totalmente contrari alla didattica a distanza integrale e ci opporremo - e ha poi ammonito - chiudere le scuole adesso sarebbe una sconfitta”.
Il confronto tra Azzolina e De Luca
La Ministra Azzolina ha scritto una lettere anche al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, suggerendo che all’interno della regione si “Riesca a consentire sollecitamente la ripresa dello svolgimento in presenza della didattica” almeno per quanto riguarda le scuole elementari e medie. Richiesta in parte accolta da De Luca, che ha acconsentito a riaprire le scuole elementari, ma che per quanto riguarda le medie ancora non ha reso pubblico nessuna modifica all’ordinanza di chiusura.