
Mentre Chiara Mocchi lotta in ospedale per riprendersi dalle ferite, nel sottobosco digitale di Telegram e TikTok si è accesa una miccia inquietante: un gruppo di utenti anonimi ha eletto il tredicenne di Trescore Balneario a proprio "eroe".
Una piccola comunità virtuale che celebra l'accoltellamento come un atto di ribellione, trasformando un ragazzino fragile e violento in un'icona da idolatrare.
La "vendetta" invocata sulla maglietta dell'aggressore è diventata il grido di battaglia di una generazione di profili senza volto.
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Il gruppo Telegram: "Un genio, sapeva di non finire in carcere"
Per circa 24 ore, una chat Telegram ha ospitato deliri e inneggiamenti al crimine prima di sparire nel nulla.
Tra i messaggi intercettati, spiccano frasi che raggelano per la loro lucidità: "Ci ha radunati tutti qui, si è sacrificato per un bene maggiore. Lui è il nostro eroe" o "Genio, sapeva che non poteva finire in carcere perché ha meno di 14 anni. Avessi avuto le conoscenze di ora avrei fatto di peggio a quella età".
Il gruppo, popolato da foto profilo oscurate, non si è limitato agli elogi, ma ha spinto sull'acceleratore dell'emulazione, invitando i membri a "scrivere vendetta dappertutto".
L'estetica del "Rampage": tra TikTok e Fanart
La deriva prosegue su TikTok, dove il fenomeno assume contorni estetici precisi. Il termine chiave è "rampage", spiega ‘Open’, parola che negli Stati Uniti identifica le stragi scolastiche e che ora viene associata ai video dell'accoltellamento di Bergamo.
Gli utenti pubblicano montaggi video e illustrazioni (fanart) che ritraggono il tredicenne in modo quasi caricaturale, rendendolo un personaggio positivo, quasi buffo.
In questi contenuti vengono esaltati i dettagli del suo "kit": i pantaloni mimetici, la maglietta con la scritta rossa e persino il video della diretta streaming, trasformando un atto di sangue in un contenuto da consumare e condividere.
Il racconto della sedicenne: "Vidi le armi, ma non credevo lo facesse"
In questo flusso di esaltazione emerge la testimonianza di una ragazza di 16 anni che sostiene di aver conosciuto bene il giovane.
La giovane ha pubblicato screenshot di conversazioni e foto delle armi possedute dal tredicenne, ammettendo che lui fosse innamorato di lei. “Non immaginavo che lo avrebbe fatto davvero. Quando ho visto il video in diretta non sapevo come fermarlo”.