
È stato deliberato oggi il commissariamento delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna dal Consiglio dei Ministri. Il motivo riguarda il dimensionamento scolastico: non avrebbero infatti ancora approvato i rispettivi piani per il prossimo anno. Questa riforma, stabilita dal Governo precedente, fa parte del PNRR e serve ad adattare il numero di scuole al numero di studenti di ogni regione.
Le quattro Regioni avevano già ricevuto due proroghe per approvare i piani: una fino al 30 novembre e l’altra fino al 18 dicembre. Poiché i piani non sono stati ancora ufficializzati, il Consiglio dei Ministri ha deciso per il commissariamento.
Cosa succede alle scuole?
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in una nota, ha precisato che la misura riguarda esclusivamente la riorganizzazione amministrativa e non comporta la chiusura di plessi scolastici.